19/03/17

una forma d'amore

Ho voglia di scrivere.
 VOGLIA...parola iperbole.
 implica un desiderio,che al momento non ho.
 avendo di nuovo allucinazioni,mi sono alzata.
 altrimenti dormirei sempre.
 e mi lascio cullare da Lisa e da Tenco(vedi playlist).
l'altro giorno ho pianto.e non so perchè.
 avverto un'insoddisfazione.
troppo grande a tradursi.
 troppo grande a contenersi.
 e la 'esprimo'con la lacrima.
 una FORMA D'AMORE verso me stessa.
 esile forma d'amore.
punteggio disegni di stille.
 nell'alfabeto dei suoni
 taccio
 per non violare
 il sigillo del benvenuto
 infradiciato di polvere
sommessa al mio capezzale.
 mi accorgo che è ancora presto.
 e non mi importa.
 anche io come Tenco'sento i miei sogni svanire'..
 corro per afferrarli.
li sfioro e mi sfuggono..
zampillano controvento.
 e me li lascio scappare.
 un'altra alba è sorta.
 e con essa la mia agonìa.
se solo sapessi...
se solo volessi...
 ammansire il ricordo violento del tuono.
 questa grande tempesta fra me e me.
 questa grande tempesta piena di lividi.
 un feretro candido.
 posso sognare.
 turbamento.solo questo.
 eppure fa male.
 più del dolore.
 più del silenzio.
 un frastuono stonato albeggia nel disincanto.
 finisce anch'essa.l'utopia dell'illusione.
ho smesso di preoccuparmi.
 senza parole danzo nel vuoto del mio sentimento..
non so ballare. e cado.
 e senza altro aggiungere mi preparo
al banchetto con ciò
 che resta di me.
 una pietra.
 un fossile.
 da accartocciare.
 o solo forse...ABBRACCIARE.
potessi capirmi di più.
 potessi provare a scacciare
 il maleficio
mi investe con disinvoltura.
 dargli un calcio di ribellione.
so solo urlare contro me stessa.
 perchè non lotti? PER TE?

28/02/17

ridi pagliaccio triste

Stasera sono triste.e così ho pianto.
mi sento un grande dolore dentro.inconsolabile.
e io ne sono inerme.
Ieri e oggi erano ultimi 2 giorni di Carnevale così ho mangiato
come una scrofa.sto pienissima ma sono vuota.
domani inizia Quaresima e inizio dieta pure io.
poi quello stronzo per quella cazzo di partita stasera io ho dovuto rinunciare a
"Manhattan"di Woody Allen e sebbene abbia detto un sacco di parolacce non riesco
a odiarlo e mi sento una debole.
e ho pianto anche per questo.
Ma a me non mi ama nessuno.non so.
c'è tanta incertezza e dolore.e io sto male.
E poi non le volevo dire tutte quelle parolacce.ma come esprimo il mio disagio?
Sono stanca di essere così chiara.e cristallina.ma questo serve a me.
e con le mie parolacce faccio ridere,sono il saltimbanco,ma
io sono anche lacrime,che se le scoprissi,morirebbero tutti.
Mi sento così fragile stasera.e voglio piangere.
le ho occultate le lacrime troppe e troppe volte.
e moriranno tutti.
Mi faceva vedere "Manhattan"quel coglione.
Se li facessi morire tutti,sarei veramente cattiva.
Ma serve anche a me.non morire.
Ecco perchè non riesco a fare la dieta.
perchè non sarei più il saltimbanco.
ma una giovane adulta DOLENTE.
non avrei la mia maschera.
NESSUNO si farebbe carico del mio dolore.nè tantomeno io!!
Non sono adulta abbastanza per farmi carico del mio dolore?

11/01/17

contraddizioni

7/1/17 mezzogiorno

Mi sento..in gabbia.come prigioniera.
e non so manco come.perciò chiamo quelli che si definiscono'i pensieri parassiti'.
perchè cerco emozioni.
che forse non provo.o quelle che provo mi stanno strette.
Non sono più una bambina.
non mi entusiasma niente.e ciò è triste.
ma manco la tristezza provo!
non mi riconosco.nè conosco.
le mie emozioni sono FALSE.
io le avverto così.estranee.
Sono dentro un involucro VUOTO.
Sono EMOTIVAMENTE PIATTA.
Non posso dire che non provo nulla,perchè
il nulla è già qualcosa!!
io non provo.e basta.
Mi viene da dire che sono SENZ'ANIMA.ecco.

N.B.ho trascorso la notte a preparare la compilation del blog..se volete..ascoltate la mia lunga playlist!!Grazie..aggiornamento febbraio 2017..playlist modificata 2 volte...



AGGIORNAMENTO:10/1 notte
qualcosa è uscito.
le lacrime.
poi più nulla.
già fine.
vorrei afferrare qualcosa.
per sollevarmi.
ma calpesto carta.
sono un fuso orario in linea retta.
mi mancano compagni di scuola.
ho una nostalgia assurda.
non avrei mai creduto l'avrei detto.
non dopo tutto il male ricevuto.
tutto il bullismo subìto mi ha devastata.
e di cui porto ancora i segni.
evidentemente questo lato di me meno rancoroso lo devo alla terapia.
e in quest'atmosfera di 'pace'..
mi vedo con loro.e che loro mi vogliono bene.
è questo il punto.
vorrei essere AMATA.
o amare al punto da distaccarmi dal mio ego superficiale e..
riuscire.RIUSCIRE.
in qualsiasi cosa.
a cominciare dalla dieta.
avere obiettivi.
avere UNA STRADA.
tracciare solchi anche con le lacrime,non importa,ma avere un qualcosa.
da afferrare.da lanciare.da dilaniare.da divorare.
AVERE....PER ESSERE.
così non sono niente.
non so se sia questione di mente,
di volontà o di forza,
ma non ci riesco.
non riesco a fare altro al di fuori del danneggiarmi.
e cazzo il quadro ce l'ho lì,così chiaro!!!allora???
allora è stantio.il mio malessere stantio.
apporta sciocchezze.
e cupo s'increpa.

14/12/16

sono deforme.

Mannaggia!!non avevo in programma di scrivere ma non so..mi è salito all'improvviso un disperato bisogno di piangere.e io non posso permettermelo.
saranno le canzoni originali(giapponesi)di TOUCH(il cartone animato anni '80 noto come"prendi il mondo e vai")che sto ascoltando?o il riscontrare i tanti errori di mia madre nel NON-accompagnare la mia crescita..cose a cui non vorrei pensare,ma è bastato leggere un blog  che esprimeva considerazioni sui regali  di Natale ricevuti dai genitori che beh le ho comparate con le mie di considerazioni e beh sono crollata.
ho avuto un'infanzia.splendida.ma nulla più.anche nei regali c'era tutto il ricatto'non devi crescere'..
ho iniziato presto a chiedere  il computer.verso i 14 anni.e per tutta risposta ogni santo anno in sua vece...PUPAZZI.quanto ne soffrivo.e non mi è passata.visto che soffro ancora ora.il computer l'ho avuto pochi anni fa, ultra-ventenne.
il mio medico riesce sempre a smarcarmi.
gli ho parlato della Cuccarini che si è inimicata i gay perchè è contro un affidare loro figli e al mio'per me ha ragione.ci vogliono un padre e una madre'lui secco'perchè,tu che hai avuto genitori eterosessuali,sei cresciuta sana?'
e mi ha spiazzata.
sì ho avuto un padre.e una madre.e non sono sana.
e al mio equilibrio squilibrato si aggiungono anche le Allucinazioni...che tormentano il mio sonno.per cui preferisco non dormire.
mi segno le ore di sonno arretrate.però.
mio padre.non va.e mi fa rabbia vederlo così..
ho paura che crollerò.anche io.
anche io piangerò.
credevo di essere acida ormai.forte ormai.cattiva ormai.
e mi stava bene.
è tramontata anche la possibilità che mi innamori di qualcuno.
tanto sono destinata a non essere corrisposta.
ieri sera proprio ricordavo con dolcezza il mio amichetto d'infanzia di giochi.mio e di mia sorella.e a quanto fosse "pura"questa amicizia.
ho avuto molti amichetti maschi.
che,quando conoscevano la mia amica del cuore,si innamoravano TUTTI.di lei.
anche mio cugino.
sono quei pensieri non vorresti ma incombono e travolgono.
ed io ero una stupida ingenua.
io adoravo la mia amica del cuore.rapporto UNILATERALE.
non so che fine abbia fatto.le ho scritto 3 lettere.mai una risposta.
avevo pensato pure di andare a C'è posta per te per ritrovarla pensa te..!!
è che sono troppo legata all'immagine perfetta della mia infanzia per dimenticarla o pensare che  la mia amica se n'è fregata di me e che quando siamo cresciute anche lei mi ha abbandonato!!
e mi cingo del ricordo dell'infanzia.per non morire.
ma sono morta.
c'è lo scheletro di un'immagine..
che mi si è frantumata dentro in tante piccole schegge,
tutte simmetriche.tutte uguali.
come una moviola al rallentatore.
e rivedo quelle immagini centinaia di volte.
un unico piccolo fotogramma.
mi fa pensare al cartone animato"Fiocchi di cotone per Jeanie".la sigla.
quando c'è quell'inquadratura ampia di lei che corre sulla collina.
ecco,io sono quell'inquadratura ampia.DEFORME.
non so se sia peggio la morte.o la vita eterna.

13/10/16

libero arbitrio

Sono un essere spregevole.
la vita mi ha indurita.e resa cattiva.ma non è una giustificazione.
NON HO PIETA' PER MIO PADRE.
anzi lo disprezzo.
papà si è alzato con un fortissimo dolore di pancia.
e non ha riempito la sacca(conseguenza dell'operazione all'intestino).
Ho visto mamma accarezzarlo con tanta premura.
c'era da commuoversi.
Forse è questo l'amore.
io ho SCHIFO di mio padre.
con quella sacca che trasuda merda.lo disprezzo.
e ho desiderato che morisse.
perchè ormai è INUTILE.come si butta via un sacco di patate.
dovrei essergli almeno riconoscente per tutto quello che mi ha dato,
invece l'ho condannato.
e se morisse non mi importerebbe.
non provo NULLA.ecco.
Io non accarezzo più mio padre da mesi.
l'ho fatto all'inizio,dopo l'operazione.sinceramente.poi
boh mi ha stancata.io non voglio bene a nessuno.neanche a me stessa.
provo questa durezza.che mi porta a considerare
vita e morte con tanta leggerezza.
e vi passo sopra come si scansa una mosca.
e mi nutro di questa durezza.che non mi fa provare niente.
ma che è potente.perchè mi permette di
stare da SOLA.isolata.e sola.
e così così IO NON HO PAURA.
Ho perso tutte le mie foto al computer,
quegli stronzi lo avevano in revisione me le hanno cancellate.
avevo tante foto di modelle,
di gambe di modelle,di parti del corpo di modelle,
per confrontarli con le mie quando fossi dimagrita,
avevo foto che mettevo nel blog,avevo Stefano,avevo bimbi piccoli,
avevo  vestiti.e borse,avevo pettinature.
mi è stato tolto tutto.
Eppure non ho pianto.nè urlato.o imprecato.niente.
non ho provato niente.ci sono passata sopra.come si scansa una mosca.
le avversità le ignoro.se non ci sono bene.se ci sono bene uguale.
è che non mi aspetto niente.
pure per la dieta.
sono stata ore e ore a calcolare tra quanto dimagrire,ma pure
che non dovessi rispettare i tempi previsti,
NON MI IMPORTA.MI E' INDIFFERENTE.
non devo rendere conto a nessuno.nè qualcuno mi aspetta.
Non riesco nemmeno a provare pietà per me stessa.
Mia madre è stata più fortunata,più in gamba di me.
accarezzava papà con tanta amabile apprensione che beh
l'ho ammirata.e stimata.per la prima volta.
cura papà senza aspettarsi nulla in cambio,io non potrei farlo.
Forse riesco a provare qualcosa solo per le boutique.
non poter comprare.questo mi devasta.e ieri sono crollata in un pianto disperato.
ma la mia vita fa talmente schifo che no,non potrei smettere di piangere.
Questa durezza mi aliena dal mondo.
ma lo fa anche il troppo dolore.
con la durezza però ti senti protetta,al sicuro.
col mero dolore niente ti protegge,la speranza muore.

05/06/16

che confusione

BENTORNATA KORE!!!.


C'è che la mia vita non mi piace.. mi ritrovo spesso densamente fitta di malinconia...
...e come la butto via?
 semplicemente la trattengo con un grosso bacio, un bacio che farebbe capitolare qualunque grosso amatore..
 questo bacio a spirale è in fondo l'unica cosa che ho.
l'unica forma di essenza verso di me.
può non piacere ma mi assuefaccio a questo amore platonico.
non succede niente.o quasi. volevo acquistare un cappotto.costa 17.200 euro. impossibile. e sentirmi impotente di fronte alle ingiustizie del mondo mi fa desiderare la morte..
 odio Dior e tutte le puttane di commesse che vi lavorano.. stanno lì per far incenerire ogni tentativo di vano rapporto sociale..
 odio il loro prenderti per il culo col sorriso..
 e poi mi ritrovo sempre sempre col cibo.. a farci mille e più pensieri..
 sono sola.
 ho paura della notte.
 ho paura della morte.
 ho paura di me.
 sono la mia più grande nemica.
 sono viscida sleale acidula.
 sono una combattente.
 di castelli di carta e di castelli di pietra.
ma ho l'impressione di perdere.comunque.
 buongiorno fallita
. quando finirà la mia guerra al cibo?
 m-a-i


. il 28 marzo,giorno di Pasquetta,hanno operato d'urgenza mio padre:
 tumore all'intestino.molto esteso. gli hanno asportato l'intero colon.
 un 'regalo'del tumore alla prostata che lui si trascina da anni.
 io reagisco a tutta questa impotenza nel vederlo malridotto con la mia corazza..che mi annulla le emozioni. altrimenti non potrei sopravvivere.
 il mio medico dice che la mia corazza è nata col mio ritiro dal mondo.

25/03/16

in quest'assenza.io vivo

E' tutto così..non cambia.
dico che ci vuole perversione, e sadica,nello starsene chiusa in casa...e nell'abituarsi a questa condizione.
troppi problemi.fuori.
e dentro.faccio finta non esistano.
in questo Eden ricreativo assurgo a demone catastrofico.e le travesto di buonismo o
addirittura di piaceri.
il cibo nella mia condizione di 3 cifre porta morte ma faccio finta di non saperlo.e scelgo.scelgo.
purtroppo scelgo.
facendo finta di non scegliere.
artefice del mio destino.
3 cifre.
sempre più su.sempre di più.
non mi so spiegare.non so prendermi in carico.'scusa ma ho da fare'.
in quest'assenza.io vivo.
assenza.di ricostruzione.
assenza di fratture,di incubi stanziali.
assenza.di circostanze.
assenza.di incisività.
assenza.di essenzialità.
assenza di tempi.
nel presente?nel passato?nel futuro?
non esistono.
ho creato questa bolla semi-eterna.
e ci sto.
sangue di divinità.
fiume di porpora leggiadro.leggero.
nella mia elegìa.
stravolta di compostezza.