considerazioni sfuggevoli

'vorrei che fosse oggi.....in un attimo già domani'....
dice la canzone....
ma per me oggi o domani non vedo la differenza...
trascorro apatica apatici giorni....
in un andirivieni di noia promiscua e beffarda rabbia....
che riverso sul cibo per mangiarne il frutto amaro del disincanto....
mangio dunque sono....
non mi accontento di molto
non mi accontento di poco
sforo nel troppo...
il mio peso è blasfemo
come la mia condotta.
non faccio proseliti
non faccio progetti
ieri ho scoperto 'il covo'segreto...dove mio padre deposita le provviste di cibo...
e mi sono data alle orge alimentari...
per supplire alle orge elettive....
molto probabilmente ho i calcoli..
causati dal mio eccessivo sadismo
e non mi posso nemmeno operare.
peso troppo.
questo vuol dire seguire una corrente.
eccedere per essere.
ho racimolato troppi sogni per credervi ancora.
l'ombra del dubbio non mi dà la capacità di agire...
resto imbambolata nei suffumigi dei pensieri.

Commenti

  1. Ad ogni tuo post mi sorprendo, mi sorprendo di come tu riesca ad esprimerti in maniera così originale e trasformi in poesia i tuoi sentimenti... Fai sembrare anche i momenti bui e di sconforto poetici! Mi dispiace tanto leggerti così afflitta e veramente posso capirti ne hai tutte le ragioni... La vita sa essere davvero dura a volte! Ma per quanto possa valere ricordati che non sei sola ( so che in questi momenti è difficile rialzarsi ) e mi dispiace tanto per i calcoli ma non è sicuro e non è detto che tu debba operarti, spero davvero che non sia nulla e che non ce ne sia bisogno!
    Mi ha colpito la frase "ho racimolato troppi sogni per potervi credere" ma dobbiamo crederci, dobbiamo credere nei nostri sogni perché crederci è il primo passo per realizzarli!
    Ti auguro il meglio cara, aggiornaci! Spero davvero che tu ti senta presto meglio!
    Un bacione, ti sono vicina <3

    RispondiElimina
  2. Il non fare progetti rende i giorni così disperatamente uguali..cambia quella frase..riprendi i tuoi sogni riprendi la tua vita e progetta..ti renderà VIVA...esci cammina corri trova un hobby trova un amico a cui poter rompere costantemente le palle...che sia lì a fermarti nelle situazioni buie..cerca qualcuno chiama qualcuno fai qualsiasi cosa..se vuoi cercare me puoi farlo se vuoi ti do modo di contattarmi..ma davvero..dispiace troppo sentirti così e sapere che questo va avanti da troppo...non si può buttare una vita così..soprattutto quando appartiene ad una persona speciale come te
    Se vuoi contattarmi dammi un contatto a cui poterti inviare i miei recapiti dico sul serio..io ci sono per te..devi farcela
    Un bacio

    RispondiElimina
  3. Il non fare progetti rende i giorni così disperatamente uguali..cambia quella frase..riprendi i tuoi sogni riprendi la tua vita e progetta..ti renderà VIVA...esci cammina corri trova un hobby trova un amico a cui poter rompere costantemente le palle...che sia lì a fermarti nelle situazioni buie..cerca qualcuno chiama qualcuno fai qualsiasi cosa..se vuoi cercare me puoi farlo se vuoi ti do modo di contattarmi..ma davvero..dispiace troppo sentirti così e sapere che questo va avanti da troppo...non si può buttare una vita così..soprattutto quando appartiene ad una persona speciale come te
    Se vuoi contattarmi dammi un contatto a cui poterti inviare i miei recapiti dico sul serio..io ci sono per te..devi farcela
    Un bacio

    RispondiElimina
  4. Mi spiace per eventuali problemi di salute! Però non devi mai, mai darti per vinta. In fin dei conti sei solo tu ad avere in mano la tua vita, anche se a volte tutto sembra sfuggirti di mano, anche se ti senti in un turbinio di emozioni, anche se è un momento negativo, puoi reagire. Puoi e devi farcela, per te stessa!!!
    Ti abbraccio

    RispondiElimina
  5. "Mangio dunque sono"...quanto è vera questa frase? Spesso mi sembra di vivere solo per il cibo. Ma queste cose devono e possono cambiare, un passettino alla volta. Dove per passettino intendo anche fermarti a guardare il cielo, al posto di guardare per terra...coraggio!

    RispondiElimina
  6. Parole tristi ma trasformate in poesia, una incantevole poesia...
    Mi dispiace leggere questa tua sensazione di apatia, di rassegnazione al disturbo, senza un briciolo di voglia e di speranza nel cambiamento.
    Ti capisco, proprio oggi nella seduta con la psicologa ho detto di sentirmi apatia, un "boh" perenne, mi sento in preda della corrente, trascinata non so dove, senza però allarmarmi, semplicemente lasciandomi trascinare...
    Credo che pure tu sua un po arresa dalla situazione, facendoti rassegnare in tutto e per tutto, poichè "non potrà mai risolversi"
    Ora, io non so i tuoi problemi di salute, non conosco la tua storia, ma posso dirti che gettare la spugna non serve a niente.
    Perché qui se ci arrendiamo non otteniamo nulla. Non siamo nemmeno illusoriamente felici, come la malattia promette, siamo solo eterne schiave di essa, eterne insoddisfatte, scontente, deboli... Non otterrai la pace nemmeno con l' arresa.
    Per cui tanto vale combattere no? Se vuoi essere, devi farlo!
    Non eccedere per essere, eccedendo non fai altro che annullarti ancor di più. Per essere devi lottare, devi urlare, facendoti sentire, facendo sentire che sei viva.

    Ti auguro il meglio, sopratutto di trovare una piccola dose di forza per lottare... Ancora!
    Un bacio.

    RispondiElimina
  7. Questo post è terribilmente BELLO. Quanto ti capisco... Vorrei abbracciarti fortissimo... Vorrei che tu ti sentissi un po' meno sola. Vorrei che tu pensassi mentre sei alienata e annebbiata e ingurgiti cibo per lenire il dolore sostituendolo con uno di cui poterti accusare che non sei sola (e che, molto probabilmente, dall'altra parte d'Italia ci sono io che sto facendo la tua stessa cosa :/). Ti abbraccio, sappi che davvero, non sei, almeno nell'astratto, cosi sola quanto senti.

    RispondiElimina
  8. Ciao mia cara..dirti che stai cercando di farti solo del male, mi sembra scontanto e inutile...dirti di guardare oltre pure...quindi che dirti? Non arrenderti...MAI... MAI...Hai in mano la tua vita, NON BUTTARLA!! Ti prego...cerca di trovare il modo di reagire...un passo alla volta.....per te, solo per te..puoi farcela. Il fatto di cadere, non ti deve far demordere...quando si cade ci si puo' sempre rialzare, si deve!!! Un abbraccio, ti sono vicina Stefania

    RispondiElimina
  9. Orge alimentari... Quanto le conosco, o meglio, le conoscevo. Il capriccio del mio stomaco, ora, è solo quello di sigillarsi e non farvi entrare nulla. Non so cosa sia peggio.
    La salute è ciò che di più importante dovremmo avere, quindi mi auguro che tu riesca a recuperarla e a tenertela stretta.
    Spero con tutto il cuore che tu possa ritrovare la serenità, perché attraverso i tuoi post, scritti sotto forma di poesie, traspare così tanto dolore che, giuro, se potessi lo stringerei tra le mie mani e chiuderei i pugni, fino a disintegrarlo.
    Un abbraccio.

    RispondiElimina
  10. Penso che il segreto sia riuscire a vedere ciò che di meraviglioso ci circonda e riuscire a vivere per esso.
    E' difficile, lo so, non me la sento di far prediche o giudizi ma semplicemente di dar consigli.
    Io il mio spiraglio di luce che mi ha permesso di avvicinarmi all'uscita del tunnel l'ho trovato nella natura, nel sentirmene parte, nell'emozione nel vedere un germoglio che si fa spazio fra la terra nel nascere, nell'enorme voglia di vivere che trasparisce nel vedere che l'edera e gli arbusti ricoprono un tronco di un albero caduto per farlo rinascere sotto un'altra forma.
    Oggi è uno dei giorni in cui mi sento come te in questo post, ma bisogna trovare la forza per essere felici e accogliere la sofferenza come parte integrante di questo processo. Non andarle contro, ma accettarla senza esserne vittima.
    Scrivi molto bene, riesci a trasmettere emozioni attraverso le parole e fidati che non è poco.
    Sei piena di emozioni e di poesia, guardati attorno e trova il tuo spiraglio di luce, sono sicura che c'è!

    RispondiElimina
  11. Le 'orge alimentari' sono autodistruttive, ti danno un attimo di soddisfazione e una vita di rimpianti- tempo fa ho letto questo articolo sul binge e sul cibo spazzatura, magari ti può essere utile ♡http://jamesclear.com/junk-food-science

    RispondiElimina
  12. Ciao carissima sono Vanessa m mi sei mancata!!!
    Io ti ho aggiunta fatti viva presto...
    Un bacio

    RispondiElimina
    Risposte
    1. tesoro...hai un blog?
      scrivimi qui il link...
      grazie!!!!

      Elimina
  13. Ed io resto imbambolata a leggerti! Niente, nessun dolore ti autorizza a mettere a repentaglio la tua salute. Scuotiti, la vita è bella, il mondo va accettato e se possibile migliorato, non rinchiuderti, prendi in mano la tua vita e rendila diversa. Ce la puoi fare, devi farcela!

    Perdonami se entro qui per la prima volta e non riesco ad essere tenera. Non posso,
    Spero non te ne avrai a male. Se vuoi, ci sentiremo ancora.

    Posso abbracciarti?
    Marilicia.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. certo che puoi abbracciarmi!!!!
      e io posso darti del tu?

      grazie per le tue parole rivelanti premura

      Elimina
  14. ...una sola cosa...
    quanti sono troppi sogni?!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. i sogni non si possono numerare......
      rincorrono un ideale......
      e quando l'ideale non è mai reale.....tutto il mondo va in frantumi.
      il mondo del proprio futuro

      Elimina
  15. Io non sono una psicologa ma due mie amiche di infanzia lo sono e abbiamo parlato tante volte di questa sensazione di apatia, naturalmente svincolata dal cibo perchè loro non sanno niente e io non nomino mai i miei problemi davanti a loro (e per quanto possano essere psicologhe non sono indovine). Non so da cosa scaturisca questo tuo lasciarti trascinare ma è collegato al mangiare troppo, anzi il mangiare troppo è conseguenza di questo stato. Io so da cosa deriva il mio, mi annoio subito e di tutto. Anche se questo non fosse il tuo caso credo che il consiglio che le mie amiche mi hanno sempre dato (e che, diavolo, non riesco a mettere in pratica sempre perchè a volte l'apatia mi avvolge come una camicia di forza) è fare qualcosa di nuovo ogni giorno. Si, proprio ogni giorno. Non che ogni giorno uno si debba buttare col paracadute (che bella idea però, questa mi manca) basta una cavolata. Banalmente leggere un libro è qualcosa di nuovo, qualcosa che non avevi mai letto. Non so, sabato scorso ho piantato dei bulbi di fiori... Se fai abitualmente una strada cambiala anche solo per una volta. Entrare in un negozio in cui non sei mai stata anche se non devi comprare niente. Per me funziona anche cambiare supermercato, guarda. È quella botta di novità che sembra una cavolata e invece inconsciamente ti aiuta.
    Poi non centra niente ma volevo dirti che il tuo blog è carinissimo, non so se cado dalle nuvole ed è sempre stato così o l'hai modificato ultimamente e io non l'ho mai visto perchè uso quasi sempre l'iphone ma le foglioline quando si clicca sul post sono adorabili e poi mi piace molto il calendario che hai messo in fondo :)

    RispondiElimina
    Risposte
    1. ma lo sai che sei proprio tanto carina?
      mi fai stare BENE!!!
      grazie per il consiglio......proverò a seguirlo.

      per il blog...grazie!!!!
      finalmente qualcuno che lo nota!!!
      ho abbellito il blog da un mesetto circa.....il calendario da un 3-4 giorni.....
      hai provato a cliccare sulla busta da lettera rosa?
      si apre!!!



      baci baci

      Elimina
  16. Ho letto per ora solo questo post del tuo blog.. Mi hanno colpita molto le tue parole, soprattutto perché per certi aspetti mi ci rivedo molto..
    MA la cosa che mi ha colpita di più è il titolo del blog: Sto provando a guardarmi in fondo".. Lo vedo come un tentativo di non arrendersi, di cercare di stare meglio nonostante la sofferenza, che traspare chiaramente dalle tue parole..

    RispondiElimina
  17. Ciao tesoro! Scusa se sono sparita per così tanto tempo.
    Oggi sono rientrata nel mio blog e ho sperato tanto di trovare sulla tua pagina la felicità. Ma non sei ancora felice e mi piange il cuore. Durante la mia assenza ho sperato che voi ragazze poteste riuscire ad uscire da questa continua tristezza e apatia. Ma so in prima persona che è troppo difficile.
    Magari non ti ricordi di me, ma sappi che io ci sono, anche quando sono invisibile. E cercherò di essere il più presente possibile.
    Sii forte e continua a scrivere. Perché con la scrittura aiuti te stessa e abbagli gli altri. Non smettere mai.
    Un bacio, Lola.

    RispondiElimina
  18. Ciao, ti ringrazio per il tuo commento sul blog! È un piacere seguirti e leggerti... la tua scrittura è di un'espressività disarmante, è ricca, densa di significato ed emozioni, ti faccio i miei complimenti!
    Non scrivo più da un po', per ora non credo che riprenderò, ma ho iniziato nuovamente a leggere i blog, e sono contenta di aver incrociato il tuo.

    *

    Ps: Non so perché tu non riesca a seguirmi, ho provato a inserire il gadget come mi hai suggerito, ma poi non appare nel blog...così l'ho inserito con l'html, ma non saprei dirti se funziona!

    RispondiElimina
  19. Mi piace il modo in cui scrivi
    Mi piace il modo in cui ti esprimi
    Riesci ad essere molto chiara e in molte cose mi rivedo
    Mi raccomando non smettere di sognare perché non si sogna mai abbastanza.

    RispondiElimina

Posta un commento

Post più popolari