estate 2006

Ho ritrovato un mio scritto di tanti anni fa.del 2006.ma sembra ieri.
il ricordo è nitido.
era l'imbrunire di un'estate.seduta sul gradino del balcone della mia stanza.con un quaderno e
una penna in mano.
stavo leggendo IL MONDO SENZA DI ME di Marco Mancassola.....
e....stavo precipitando senza accorgermene nel vortice del binge.di nuovo.


"Osservo le mie gambe.Magre.La prima cosa che penso è che posso mangiare.
                               Posso mangiare.
Le osservo e cerco di scorgerne i difetti,Per non mangiare.per non ricadere.
la mia giornata inizia e continua così,con questo andirivieni ansimante e lacerante.
Posso,mangio,anzi devo,anzi ho bisogno,anzi è certo.
E'inevitabile e frustrante.Mangio,mangio perchè posso.
Mangio e basta.
Quante volte mi arrovello per non mangiare,
quante volte mi arrovello per mangiare.
Guardo le mie gambe.Posso. Mangiare.

Rapita dalla mia malinconia mi trascino fuori.
Respiro.
L'aria l'aria della vita.
Basta un rumore un odore,tutto è vita,ovunque è vita fuori da me.
Oggi è sabato.
è sabato e questa voce maschile mi accarezza.è lieve ma viva.
chissà cosa dice?con chi parla?chi l'ascolta?
è sempre una voce maschile,giovane,tenera.
mi rincuora.la voce dei giovani...è un'altra forma di cibo..
sento che potrei scrivere per ore,magari scrivere niente,magari scrivere tutto.
ancora adesso i miei pensieri stanno diventando un nulla.perchè farci ordine?
ho osservato il mio scritto.riuscirò a decifrarlo?
è piccolo,insidioso,nascosto,pungente.
non esce fuori dalla pagina,non si rivela,è celato a me stesso.
Che cosa....ho scritto me stesso....è un mio maschile?
non mi sono mai sentita un maschio.nè voglio esserlo.
chissà se voglio essere qualcuno.
sarà la suggestione del libro non finito,è scritto da un maschio
coi pensieri di un maschio malinconico maschio.
e io adoro la malinconia.

Di nuovo la voce maschile,anzi ora sono tante voci maschili,in coro,in comitiva
ma io non mi sento esclusa.le ascolto e ne faccio parte..
questo coro non mi esclude,è divertente....mi sembra parli....ma se colgo la parola
si perde la magia e io ne resto fuori.
ho colto una parola nel coro."S_T_U_D_I_O"...che suono amaro.
ma proprio di studio dovevano parlare?!
li maledico!che razza di giovani sono?i miei giovani disincantati?
Non riesco a parlare di me.
posso filtrarmi attraverso lo scrivere......assopita e narcotizzata dalla mia stessa malinconia.
quando è così impressa non posso piangere,
non posso lasciarmi andare,non posso parlare.
Ascolto.ancora le voci dei giovani.si divertono.spero non pensino più allo studio.
si è fatta notte,Anche nel cantuccio della mia musa ispiratrice.
Non mi indagare,mi dice"


Commenti

  1. Ciao Cara... avevo scritto un bel commento, ma non so'per quale motivo non lo vedo, la mia vena ispiratrice è gia' sfumata......
    Il tuo modo di scrivere è assolutamente particolare... strano, si denota un mix esplosivo di emozioni nelle tue parole. Sensazioni di tristezza, di malinconia, di voglia di estraniarsi dal mondo reale, di inquiietudine... le tue parole sono così soavi, lievi, candide... Hai trasmesso veramente l'idea di te in quella estate e il turbamento emotivo di quel periodo.
    Ricordarsi momenti passati fa bene al cuore alla fine... non bisogna mai vivere soltanto nei ricordi, però una mezz'ora spesa a tornare indietro di mesi, anni può servirci per il nostro presente e per il nostro futuro... "Se ce l'ho fatta in quel momento, ce la farò pure adesso..."
    Mi auguro tu stia meglio....

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  2. Io non ho miei scritti vecchi, avevo un blog moltissimi anni fa che mi aveva aiutata molto poi l'ho eliminato, purtroppo.
    Mi piacerebbe a volte rileggere la vecchia me e capire quanto sono cambiata in questi anni, di quanti io sia peggiorata/migliorata,

    Concordo con Ilaria sulle sensazioni che trasmette quel post!
    Leggerlo mi ha catturata, sarà il tuo modo di scrivere, è davvero toccante e profondo.

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  3. Ciao cara questo scritto è magnifico proprio come tutto quello che scrivi. Anche io ero capace una volta... Ora scrivo come una bambina delle elementari e me ne rammarico ma la vita mi ha portato da un'altra parte. Veramente le tue parole sono musica per il cervello... Te ne stavi lì sul balcone a pensare ai fatti tuoi e hai sentito dei ragazzi che parlavano di scuola, niente di più semplice, eppure è diventato poesia. Ti mando un groso abbraccio, ho riaperto il blog se vuoinpassare

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    1. ciao Aurora!
      che UAO di commento!!!
      GRazie!!!mi hai commossa!!!
      mi lasci il link del tuo blog che passo subito?

      GRazie!!!

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    2. Questo commento è stato eliminato dall'autore.

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    3. Sono cose che penso davvero. Il link è http://aurorasogna1983.blogspot.com
      Ho cambiato sicuramente un'impostazione per sbaglio,mpuoi controllare se adesso si vede?

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    4. ho trovato il tuo blog!!!è davvero bello il template...mi piace!!!
      mi sono appena iscritta!!!

      io ho le lenzuola di snoopy!!!!

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  4. anche io avevo degli scritti passati.. ma avendo deciso di ricominciare a vivere ho eliminato tutto dato che erano pagine riguardo la mia tristezza e solitudine.. se fanno male bruciali.... <3

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  5. Anche io ho ho tanti quaderni e quadernini dove ci sono scritte tante cose del mio passato della mia adolescenza sopratutto! Ogni tanto me li rileggo e un po mi fa sorridere,ora non penso che riuscirei ad essere così poetica! Comunque leggerli mi fa notare quanto io sia cambiata,quanto ora sia più razionale e molto meno sentimentale!
    Concordo con le altre nel dire che quello che hai scritti è davvero bello e profondo:)

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  6. Hai una grande profondità d'animo... ma non usarla per sprofondare... dentro di te si nasconde tutta la luce, e può essere più in superficie di quanto tu non creda. D'altronde, chi si legge tanto dentro a volte è costretto soltanto a soffrire per la troppa verità. Mi chiedo se ne valga la pena, a volte... vorrei essere più cieca.

    Un saluto

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  7. Tutte le volte che leggo i tuoi scritti mi emoziono, mi commuovo, scrivi col cuore e il tuo animo è pieno di luce, il tuo scrivere emana forza e coraggio e incanta chi legge!
    I tuoi pensieri diventano poesia!
    Un forte abbraccio e buona serata da Beatris
    Sempre grazie per tua presenza nel mio blog!

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  8. La malinconia è una sensazione Romantica e secondo me devastante.
    malinconia è nostalgia per qualcosa che non è mai stato: una paradossale "ignoranza", come direbbe Kundera.
    la malinconia è la sensazione terribile e piacevole, credo possa uccidere. Wilde ricorda che Dante assegna un posto all'inferno per gli innamorati della malinconia: e Wilde,nel De Profundis (leggilo perché è una meraviglia) si chiede perché mai Dante abbia potuto condannare la malinconia, il dolore.
    sai cosa si risponde, Wilde?
    "non avevo idea che un giorno questa sarebbe stata una delle tentazioni peggiori della mia vita."
    Ma poi conclude, dopo una meravigliosa riflessione che ti consiglio di leggere:
    "Chi non mangiò mai il pane del dolore,
    chi non passò mai le ore della notte
    a piangere e a sospirare il mattino,
    quegli non vi conosce, o potenze celesti."
    E, dal dire che "Dietro al dolore c'è sempre il dolore" arriva a concludere, invece, che "Dietro al dolore c'è sempre un'anima".
    e la tua anima è una meravigliosa fusione di malinconia e voglia di vivere. Si può vivere nella malinconia?
    ti abbraccio forte, scusa il commento inutile.,.
    ps : anche io facevo tuo stesso ragionamento quando ho conosciuto il binge. "posso mangiare, la dottoressa ha detto che posso mangiare." e da lì è iniziato l'inferno.
    tu PUOI sempre tutto, e POTRAI SEMPRE. Sta a te decidere come e soprattutto PERCHÉ ... Ti abbraccio

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    1. ciao Sybil....!
      a dire il vero ero rimasta male dal momento che non mi commentavi più i post...
      e mi chiedevo dove avessi sbagliato....
      poi stamattina sei arrivata con questo'gioiellino'di riflessione....
      GRazie!!!
      ho apprezzato tantissimo!!!!

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    2. È bellissimo quando qualcuno si accorge se manchi o sparisci... Grazie a te!
      A volte non so cosa dire, altre mi partono riflessioni inconcludenti... Ma sono sempre qui <3 ti stringo fortissimo!

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  9. Amo il tuo modo di scrivere: è un comunicare continuo, un traspirare di emozioni e stati d'animo...e riesci sempre a farmici rispecchiare in un qualche modo!
    Bellissimo...per quanto scriverlo immagino sia stato doloroso.

    Ti abbraccio forte!

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    1. Ciao Darkness!!!
      ti ringrazio tanto per i tuoi commenti sempre belli e sentiti...
      mi fanno stare BENE!!!!

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    2. Sono commenti sinceri, che ti meriti tutti! <3

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  10. Le emozioni corrono, si rincorrono quasi a voler uscire dal foglio, nel tentativo di dare voce ad un disagio di un malessere che non ha volto..ma è vivo e presente. Ricordare aiuta, soprattutto può essere monito per il presente. La tua espressività particolare, la tua limpida spontaneità riesce sempre a coinvolgere e catturare. Un abbraccio, Stefania

    ps:ti ringrazio molto per l'affettuosa partecipazione dimostratami sul mio blog. Mi ha fatto molto piacere, sei stata gentilissima :)

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  11. Anche io molto spesso rileggo le cose che scrivevo anni fa (quelle che ho conservato, perché molto spesso mi è capitato di buttare dei vecchi quaderni sperando, così, di cancellare anche i ricordi di cui erano colmi) ed anche se non sono così poetiche vi colgo una certa somiglianza. Forse è quella vena malinconica che li attraversa, quella lotta tra un anelito alla vita e il freno imposto dai noi stesse, quel trovarsi sospese tra il volersi mischiare alle voci gioiose degli altri e il nascondersi ad ascoltarle da lontano, immaginando solo come sarebbe essere 'normali'.
    Spero che, a distanza di nove anni, tu stia meglio oggi. Ti abbraccio!

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  12. È tutto scuro e silenzioso intorno a me...ho letto le tue parole che tanto mi mancavano tutte d'un fiato..è così strano come il tuo modo di scrivere ti faccia correre con gli occhi leggere tutto così tanto superficialmente per raggiungere la fine..quanto metta ansia mentre lo si legge...per poi accorgersi che dentro è rimasta ogni singola parola..che il cervello lavora per catturare ogni lettera e il cuore scalpita dall'ansia forse di non riuscire a tenerle tutte....ma la cosa ancora più strana è che finita la lettura arriva la quiete..una calma troppo calma...e quindi la malinconia...rileggere vecchie cose lascia sempre un po' così..l'importante è voltarsi e confrontarsi e capire che si è cambiati..in meglio..e sicuramente migliore di quanto tu sia non potresti essere..o forse sì, ma solo se te ne rendi conto
    Perdona l'assenza, inghiottita dal tunnel degli esami.
    Ti stringo

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    1. Ciao bellissima!!!
      sei una ragazza così introspettiva....che mi sorprendi sempre!!!!
      le tue analisi e riflessioni arrivano al cuore e lasciano senza fiato!!
      te ne ringrazio.....


      e...in bocca al lupo per gli esami!!!
      sei brava!



      ti stringo anch'io

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  13. Un abbraccio e un vero grazie per la tua gradita presenza al mio blog!
    Beatris

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