un corpo

Sono prigioniera di un corpo che non mi appartiene.
e che odio nè curo.
Mi arrampico su risibili certezze pur di appartenermi in qualche modo.
ma non mi appartengo nè mi apparterrò,
ho preso l'abitudine di ignorarlo.il corpo.
sono bravissima a mentire nei negozi che chiamo quando mi chiedono la taglia ed io
spavalda asserisco'una 38'!!!
Finisco col crederci.
Era la mia taglia.10 anni fa.
il 2005 l'anno più bello....sfiorato accarezzato.PERSO.
accumulo vestiti che forse mai indosserò.ma devo farlo.per sentirmi VIVA.
per sentirmi MIGLIORE.
sogno spesso di smarrire la via di casa.ma cosa cerco davvero?
non so cosa voglio.
anche oggi....ho mangiato.....
fanculo!
a me. a mia madre che incurante dei miei sforzi cucina pranzetti. fanculo al mondo che
mi opprime fanculo al letto dove mi precipito e mi annullo.....
fanculo a chi non mi capisce.
ma il mio corpo si sta ribellando.
è stanco. di 22 anni di disturbi alimentari.
quando ero piccola nel giardino dietro la casa materna
avevo l'abitudine di 'dar da mangiare'alle formichine.
e le osservavo.attentamente.
loro piccole erano capaci di trascinare 'enormi'molliche di pane....
erano coraggiose.loro.
e non abbandonavano mai il loro 'malloppo'.
oggi cosa osservo?
gli occhi disincantati della bambina spenta.
il mortifero rigor mortis dell'abulia
il lardaceo costume in cui mi seppellisco.
puoi proteggermi corpo....da me stessa?
ti penso.

Commenti

  1. Quanto dolore avverto...
    I tuoi post mi entrano sempre dentro, ho gli occhi lucidi...
    Ce la puoi fare, ce la farai.

    Forza cara, ti stringo forte.

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  2. Mi piacerebbe dirti qualcosa di positivo, ma è un po' come il celebre bue che dà del cornuto al povero asino.
    A volte (spesso) mi sento così anche io, accumulo vestiti e anche trucchi che poi tanto non metto perché alla fine mi concio quasi sempre da fare schifo perché non mi piace guardarmi allo specchio.
    Spendo soldi che non potrei (e soprattutto NON dovrei) spendere per la breve illusione di sentirmi meglio, viva come dici tu.
    Eppure non basta, non serve a nulla.
    La cura per questa situazione ancora non ce l'ho ma credo che il primo passo sia cercare di distogliere lo sguardo anche dal dentro, oltre che dal corpo.
    Diventa una sorta di circolo vizioso, meno facciamo e meno vorremo fare.
    Dobbiamo "solo" spezzare le catene che ci costringono ad andare in cerchio da un tempo infinito..
    comunque io ti leggo e hai tutto il mio sostegno, per quel che serve.

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  3. Quegli occhi distrutti, quella faccia spenta devi togliertela... è troppo tempo che indossi questa maschera della tristezza, sei stremata lo so'...
    Ma credimi, non si deve mollare di fronte alla stanchezza...
    Sono 22 anni che combatti... sono tanti... ma ne vale la pena farlo ancora, perchè dopo una guerra così lunga è possibile tornare a risplendere come un sole d'agosto....
    Non so' darti un aiuto vero e proprio, ma credo che solo riempiendo le nostre giornate con qualcos'altro, di completamente diverso, distante da noi stesse, possiamo trovare una via di fuga.
    Va interrotto il circolo vizioso che ormai si è vincolato su di te. Non lo farà il tuo corpo, lo devi fare tu. Neanche la tua mente che magari è troppo occupata nei pensieri assurdi della malattia, mi affiderei alla tua anima.

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  4. Credo che il tuo sentirti estranea nel tuo corpo che manco ritieni ti appartenga sia perché lo odi da sempre.....hai bisogno di cambiare vita......fare cose diverse che ti distolgano l'attenzione sul cibo e sul tuo corpo......devi imparare ad amare un po te stessa magari puoi trovare una mediazione....potresti trovare una dieta un po più equilibrata e fare attività fisica....se proprio sei stanca di tutto questo.....
    (Ah grazie mille per i commenti sul mio blog)

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  5. Vorrei rispondere ma non dirò nulla...potrebbe non piacerti.Ti auguro solo di mettere la testa fuori di casa e dentro la vita.La stai buttando via.Cosa ha il tuo corpo che non va? Pensi che la mia cazzo di taglia 38 a me abbia dato più vantaggi che ha te? Sbagliato! E cosa dovrei fare io non uscire più di casa perché per problemi non ho più i denti? Cosa dovrebbero fare quelle che sono state operate al seno per il tumore e gli hanno asportato una parte del seno?Io credo che tu abbia bisogno di uscire da te stessa ed entrare di più negli altri,in tutto quello che ti circonda.Io credo che sia ora che inizi ad amarti...mi dispiace di starti sulle palle dicendoti questo ma dicono bene chi ha commentato sopra sei entrata in un circolo vizioso e non quello della bulimia ma quello del "vittimismo" e credimi è peggio di una taglia 48.Te lo posso assicurare.Ti abbraccio comunque e spero che tu comprenda,l'unica a cui stai facendo del male sei solo tu e forse anche a chi ti vuole bene.

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  6. Ventidue anni.
    Non riesco a pensare a nient'altro che a questo numero. È quasi tutta la mia vita (io ne ho ventiquattro) e io mi sento stremata, stanca e disgustata dopo neppure sette anni di dca, non riesco ad immaginare che cosa possa essere vivere in questo inferno da ventidue anni.
    Posso capire la frustrazione, l'angoscia, la voglia di uscirne mentre si precipita sempre più a fondo e la sensazione di essere prigioniere pur sapendo che siamo le carceriere di noi stesse, come scrivevo in un post settimana scorsa.
    Ti stringo forte e ti auguro di poter stare meglio, purtroppo non ho consigli vincenti da darti, ma sappi che ti sono vicina.

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  7. Non sminuire il tuo dolore. Non ascoltare chi ti dice, in poche parole, che non hai diritto di soffrire. Che c'è chi sta peggio. C'è SEMPRE chi sta peggio, ci sarà sempre nei secoli dei secoli.
    smettila di pensare che ventidue anni significano altri ventidue. Non sai quanto ti capisco e quanto vorrei abbracciarti forte, perché come te compro vestiti costosissimi che chiudo nell'armadio per QUANDO SARÒ MAGRA. Ma forse voglio dire per quando vorrò vivere...ogni cosa che faccio mi passa sotto i piedi, e la sensazione che tu descrivi così bene, quella di far vivere la vita da troppi anni ad un'altra persona, io la provo sulla mia pelle
    e brucia, brucia tutto anche nel petto
    non ho più una scansione temporale nella mia vita, da quando sono grassa. Ti succede? Non saper dare nemmeno un ordine agli eventi, non distinguere gli anni
    mentre di quando ero magra ricordo ogni istante, ricordo il peso di ciascun mese, ricordo ogni singolo viaggio, cena, pranzo, momento con una precisione SPAVENTOSA
    adesso non so nemmeno che giorno è.
    sono trascorsi solo due anni di bulimia e binge ed io non ne ricordo nemmeno un giorno.
    non ricordo cosa ho fatto, che gita con la mia stupida classe ho vissuto, perché non ero io.
    guardo foto di tre anni fa, quattro, cinque. Dopo non credo di avere foto, se non quattro o cinque scattate dagli altri
    tu 22 anni. Non ti dico che puoi smettere domani, ma con ferisci dignità al tuo dolore, prova ad essere almeno dispiaciuta per il tuo corpo, anche se non è tuo
    Non buttare la tua vita, non ne vale la pena...e soprattutto non continuare a scavare, che sotto non c'è NIENTE. Lo sai meglio di me
    vorrei abbracciarti forte forte di persona

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  8. Ogni tuo scritto mi tocca il cuore, carissima ragazza guardati dentro, lotta e combatti con determinazione, vedrai ce la farai!
    Ti abbraccio forte Beatris

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  9. come ti capisco... sempre che l'anima sia bloccata in questi chili di troppo e la gente (stupidamente) crede solo che sia un fattore estetico.. non capiscono che c'è bel altro che del chilo in più...
    ti sono vicina e se vuoi parlare sappi che ci sono!

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  10. Ho sempre sostenuto che il nostro corpo è il bene più prezioso che possediamo,grasso,magro o normale che sia,è l'unico che possediamo,amalo e sarà come lo vuoi,magari con un po o tanto sacrificio.mai arrendersi.
    Un caro ciao,fulvio (Ex obeso)

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  11. oggi mi hanno gridato contro "Sciatta e sporca"
    non proprio testuali parole... sai, non permettere a nessuno di trattarti così, nessuno comprende anche te stessa..

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  12. Mi stupisce vedere quanto mi immedesimo nelle tue parole.
    Quanto mi ci rivedo.
    Capisco benissimo quella sensazione,la sensazione di avere un corpo non tuo,che non riconosci e che sembra così estraneo.
    Non so darti consigli per risolvere la cosa,non so come far sparire quella sensazione,ma ti posso dire che ti capisco e ti sono vicina.
    Lotta tesoro,so che è difficile,ma lotta.

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