minchia signor pezzente

Discussione di ieri sera con mio padre.
Gli ho chiesto di darmi gentilmente il gelato..che tiene nel freezer serrato col lucchetto..
Non ha voluto darmelo.
allora per ripicca mi sono strafogata una confezione intera di fette biscottate.
mi fa"Ma tu vuoi proprio murì?"(morire).
Quanti scrupoli si fanno venire marito e moglie alla vecchiaia!
mi ha visto tracannare di gelati il signor pezzente!!
M'ha visto andare da 48 kg a 130 in sei mesi!parlo del ginnasio..e cazzo
se non mi comprava il gelato!!
'la cremeria'..e dentro vi scolavo litri di caffè!e lui...c'era!!!
Mò si fanno venire i cambiamenti!per rovinarmi la coscienza!
sono un'autodistruttiva di merda,con forti tendenze suicide..ficcatevelo
in testa!la mia vita non è Alice in Wonderland!
si meraviglia del mio mangiare dopo 3 tentativi di suicidio!
Mi deve far la morale!
e mi sento una Merda ecco,perchè MI DISTRUGGO.
e forse ecco mi ci fa sentire pure
in COLPA verso ME STESSA!
ma io non posso dire stop e scendere da questa folle corsa!capito,cazzo???
e poi forse per loro in fondo è facile cambiare,beh per me non lo è per niente!!

Commenti

  1. Tesoro mi dispiace sentirti così giù,
    so che i genitori spesso si impicciano e si intromettono sperando di aiutare,dando consigli non richiesti e non si accorgono che invece fanno ancora peggio.
    Pensa che tuo padre sta cercando di aiutarti,perchè ti vuole bene.
    So anche che cambiare è difficile,anche se gli altri lo fanno sembrare facile,ma loro non sanno cosa stiamo passando.
    Io ti abbraccio forte e ti sostengo.
    Un bacio

    RispondiElimina
    Risposte
    1. sì credo anche io mio padre volesse aiutarmi...ma convincere la parte rabbiosa di me è quasi impossibile...
      Grazie per il sostegno..
      bacio

      Elimina
  2. Questo post è talmente scritto di getto e denso di sentimenti che mi riesce complesso risponderti.
    Non so come tu sia ora, ma indipendentemente da questo non credo che negarti il gelato sia una cosa giusta.
    Tuo padre lo avrà sicuramente fatto pensando di farti del bene, ma che davvero questo sia il tuo bene non ne sono certa.
    Anche perché se negarti una ciotolina di gelato (avrebbe potuto al limite aiutarti un po' sulle quantità, questo è anche un mio problema, per capirci) ha come conseguenza l'ingozzamento di fette biscottate... beh, direi che non funziona.

    Ma io capisco che quello che ti fa incazzare non è esattamente questo episodio in sé, ma l'improvviso interesse dei tuoi genitori per il tuo stato di salute e del tuo rapporto con il cibo.
    E giustamente ti chiedi dove fossero quando era più facile fermarti.
    Non so esattamente nemmeno quanti anni tu abbia, ma suppongo siamo coetanee quindi ti dico che mi capitano le stesse situazioni con mia madre e mi viene l'odio per quanto mi ha lasciata marcire ed ignorata negli anni in cui era fondamentale considerarmi,
    Oggi cosa fate? e soprattutto mi chiedo quanto sia spontaneo questo loro interesse e quanto sia inerente al conto che presenta il senso di colpa.

    Però non penso tu sia una persona distruttiva.
    Sei una persona che si è isolata tempo fa ed oggi è sola. Una che ha eliminato ogni stimolo dalla sua vita ed ora si sente annoiata, persa. E si concentra troppo sulle cose brutte (vere o meno) che vede.
    Ai miei occhi però sei una delle più intelligenti di questa "cerchia". Immagino sia quello il problema.

    Ho visto i suggerimenti di lettura che hai lasciato; ti ringrazio! Hai mai letto "Gli indifferenti" di Moravia? mi sembra un romanzo adatto allo spirito di questo post.
    Bacio.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. mi piacciono i commenti introspettivi..e il tuo lo è tantissimo!!!
      non ho letto 'gli indifferenti'..lo farò...grazie per il consiglio...
      sì è vero sono sola..però ti posso assicurare sono anche autodistruttiva....
      una persona 'normale 'avrebbe accolto il gesto del padre e non avrebbe mangiato tutte quelle fette biscottate..è vero mi interrogo sulla bontà o meno di certi atteggiamenti dei miei..ma dopo averci sbattuto la testa credo siano davvero in buona fede e agiscano per il mio bene..a maggior ragione devo contenere la mia rabbia..che ti assicuro è debordante..
      grazie perchè mi consideri intelligente...anche tu lo sei..
      ti poni sempre..lo noto anche in altri commenti...come 'chi non sa'..una sorta di Socrate in gonnella e questo ti fa onore...odio chi fa la morale o si crede superiore..specie per una come me non 'politically correct'..
      ricambio il bacio..

      Elimina
  3. "Voglio guardarmi in fondo"

    Allora guarda, guarda l'abisso. Quell'abisso non è fatto di gelato. Là sotto ci sei tu, ci sei tu senza pezzenti, senza fette biscottate. Ci sei tu che abbracci le tue ginocchia. Risali. E se non riesci a risalire, chiama i pompieri. Che, si sa, "il pompiere paura non ne ha".

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Veramente sul fondo con me c'è anche il gelato,c'è SOPRATTUTTO il gelato.
      Impara a leggerMI prima!

      Elimina
  4. Ho letto questo post ieri, e non sapevo come commentare, ma oggi posso capirti più che mai e spero che mi vengano le parole giuste.
    Scusa se ti faccio il mio esempio, ma mi serve per farti sentire quanto ti comprendo, anche se è in un contesto diverso ma il succo è quello.
    In questi giorni mi vedo enorme, allora stamattina lamentandomi con mia madre lei mi dice:"forse mangi troppo pane" come se mi abbuffassi, quando due fette in una giornata non mi sembrano affatto troppe, e forse si scorda il particolare che sto cercando di guarire.
    Che dirti... Loro non possono capire, lo dicono per rassicurarci in un certo senso, credono addirittura di aiutarci, non so come pensino di farlo in questo modo, però loro ci credono davvero.
    Mi viene da farti questo esempio... Come mia madre si è scordata che prima piangevo per venti grammi di pane, tuo padre si è scordato di vederti finire l'intera vaschetta di gelato per la disperazione che ti logorava dentro, e ora non te ne fa mangiare nemmeno un cucchiaino, come se si fosse accorto ora della sua indifferenza passata e volesse "rimediare"
    La rabbia è tanta, e non posso che capirti... Ma devi andare avanti per te stessa e nessun altro, ti prometto che lo faccio anche io!
    Un abbraccio fortissimo, le persone non si rendono affatto conto di quanto siamo sensibili sull'argomento...!

    RispondiElimina
  5. Ciao mi dispiace per quello che è successo anche io faccio così un pò per ripicca (anche per delle litigate per cercare di sfogarmi mi abbuffo o tempo fa digiunavo) però con mia madre e ''mi dice tanto non fai un dispetto a me '' (per esempio alla fine invece di una o due :( brioches mi mangio tutti i biscotti o tutte le fette biscottate e la casa si svuota quando mi abbuffo) , capisco come ti senti con tuo padre , mio papà faceva così però io ero bambina . .. comunque mi sembra di leggere un pò me stessa soprattutto anche io mi sento una Merda e mi sento molto in colpa , non so che aiuto posso dirti :( (percè sono anch'io così) cerca di sfogare la tua rabbia in qualche modo o trova un hobby che ti distragga dal cibo , un abbraccio ^_^

    RispondiElimina
  6. Tieni presente che si può uscire da questa folle corsa... sempre, anche se sembra impossibile, per te, per me, per noi tutti.
    Non ci si ferma di botto, questo è poco ma sicuro. Si rallenta, si riprende fiato e si perde la voglia di rincorrere chissà cosa....
    Come farlo è una domanda a cui non so' rispondere, ma voglio pensare che si può fare.

    ...Anche a me capitano simili episodi con i miei genitori, sopratutto con mio padre che non riesce a capire. E non riuscirà mai a farlo.
    Ha il vantaggio di riuscire a dire la frase sbagliata nel momento più sbagliato, farti strisciare a terra da quanto ti senti "malata e folle"....
    Il tuo gesto è stata semplice ripicca a fronte dell'impossibilità di rispondergli a tono facendo capire il dolore che provi...
    Hai sfogato la tua sofferenza con quelle fette biscottate....
    Il momento di rabbia credo (e spero) sia passato. Prova, con maggiore lucidità, a riflettere sui tuoi comportamenti, prova a parlarci, a dirgli cosa ha scatenato in te il suo discorso, la sua privazione.
    Purtroppo chi è fuori da questo "brutto mondo" non potrà mai capirci, ma dobbiamo avvicinarli il più possibile ad esso, facendo sì che si possano evitare episodi così, esplosioni di rabbia e di frustrazione che ci rendono ancor più fragili e stanche!

    (Te lo racconto per "comprensione!...
    Mio padre ieri voleva farmi mangiare il pesce, non lo volevo, mi andavano soltanto le verdure e un po' di pane... ha cominciato la sua ramanzina "Ilaria sai dove si va a finire, ci stai cascando ancora... sono sicuro che pesi 49 kg, neanche ci arrivi a 50" .... In realtà sono 54 kg, lo sa' bene, sa' quanta fatica c'è voluto per arrivarci, quando odio provo nel guardarmi allo specchio....
    Ho urlato contro di lui il mio peso, ha negato... allora mi ha portata sulla bilancia, fatta pesare. Avevo ragione e si è zittito con un semplice "Stai bene così".
    Quanta umiliazione, quanta rabbia.)

    Un abbraccio forte!

    RispondiElimina
  7. So cosa significa questo tuo stato di cose amica mia, io ci sono passata parecchie volte, ma devo dirti che purtroppo mi sono sempre dovuta rialzare da sola, più acciaccata che mai, ma poi ho ripreso ritrovando me stessa in barba a tutti gli altri , famiglia compresa!
    So che ce la farai, ce la devi e puoi fare ..
    Ti stringo forte!

    RispondiElimina
  8. Credo che per un genitore sia molto difficile capire come doversi comportare con i figli. Tuo padre forse voleva solo aiutarti, ma non sa di preciso cosa sia meglio per te. Tu, giustamente, fatichi ad accettare tutto questo.
    Devi ritrovare te stessa, ricominciare a vivere, ma non per gli altri, per te stessa! Devi ritrovare quella voglia di vivere che sembra sempre più lontana.
    Di ricadute ce ne saranno ancora, ma tu devi essere lì, pronta per lottare e riprendere in mano la situazione.
    Ti stringo forte forte.<3

    RispondiElimina
  9. Come esperienza di madre posso dire che ogni figlio ad un certo punto della vita deve saper camminare da solo, imparando e sbagliando ma l'aiuto e l'amore dei propri genitori deve esserci sempre per dar loro sicurezza e per sentirsi amati!
    Con l'amore, la forza e la determinazione si supera ogni cosa!
    Un mio abbraccio e buon pomeriggio carissima ragazza!
    Beatris

    RispondiElimina
  10. forse l'hai già scritto, perdonami se così è...
    ma hai mai pensato di andare a farti aiutare da un professionista?

    RispondiElimina
  11. Eccoti... t'avevo persa fra le mie solitudini, e stasera, ti ho ritrovata. Ciao !

    RispondiElimina

Posta un commento

Post più popolari