14/09/15

ho smesso.

Negli anfratti di un lungo letargo,
giace il mio spirito addormentato.
è sveglio..ma tace....
è sveglio....ma non presta ascolto.
ed eccomi qui inebetita per il troppo mangiare...
ho smesso perfino di rincorrere fresche illusioni....
amaro catenaccio di certezze dissolte...
non credo dimagrirò...più....
in questa mia folle corsa alla follia...
abbraccio pieni pieni vuoti..
ideogrammi criptati...
su selvagge discese...
che mai intraprenderò...
continuo a mangiare.mangiare.
e ad ingrassare.
non ho neanche più paura.
la verità è che NON voglio morire..
ma manco vivere....
c'è che non voglio vivere..ma manco morire...
e ho smesso di interessarmi al mio destino..
non mi tange il futuro...
non faccio progetti.
nessun desiderio.
la belva è fuori.
e io mi faccio divorare da essa.
con un ghigno di muta arrendevolezza.
fantasmi ubriachi depredano il mio corpo....
ho smesso di intenerirmi...
ecco mi accingo al banchetto
dei pagliacci.
invito tra invitati..
ustionati.

17 commenti:

  1. Quello che hai scritto, il post in sé, ha il timbro di una poesia. A suo modo è anche molto bella, per quanto triste. Un pugno nello stomaco è l'effetto che direi.
    Sai, ho la sensazione, qualche volta, di arrivare vicinissima a capirti, a comprenderti nel profondo; poi, di colpo, mi perdo.
    Capisco il tuo trincerarti in te stessa a dispetto della vita e non lo capisco.
    Sei un enigma profondo.
    Vorrei tirarti fuori.

    RispondiElimina
  2. Ciao cara:) molto poetico questo post...bello ma pieno di negatività e questo non è un bene...dai cerca di tirarti su di morale spero di leggere qualcosa di positivo presto.. Un abbraccio

    RispondiElimina
  3. Sento tanta tristezza e rabbia in queste parole. Dici che non ti interessa più del tuo futuro e quel che sarà sarà... Io penso che invece tu preferisca vivere. Anche scrivere credo sia un modo per sentirsi vivi. Fare il punto della situazione, mettere nero su bianco, esternare ciò che si prova, sono tutti modi per sentirsi vivi, per avere la conferma di non essere ancora morte.
    Ti abbraccio

    RispondiElimina
  4. Post tristemente poetico, seppur bello nello scrivere, carico di dolore e malinconia..
    Fai bene ad esprimere la tua sofferenza, a metterla su carta o su schermo, aiuta a schiarirsi un po' le idee o a sfogarsi del tutto...
    Però... leggerti così mi fa tanto rattristire, è un dolore forte il tuo, che colpisce al petto, che da' fatica a respirare ogni minuto, giorno dopo giorno...
    Quasi una morte lenta...
    ... La tua indecisione tra il non voler morire e non voler vivere è comprensibile per me, avendo provato, non troppo tempo fa, la stessa situazione.
    Pensaci bene... tu non vuoi morire perchè sei giovane, ti aggrappi alla vita perchè hai bisogno di essere, di respirare, ascoltare, correre, urlare, ridere...
    Dall'altra parte non vuoi vivere... ed è giusto... non puoi voler vivere COSI'.
    Questa è solo una condizione precaria di sopravvivenza, non è vita.
    La vita è qualcosa assai distante da te, ma alla quale puoi ambire ed arrivare a piccoli passi.... perchè sono certa (e lo sai anche tu) che sogni una vita serena. (almeno un minimo!)

    Devi solo desiderare di stare meglio, fare piccolissimi progetti, concreti, tangibili e superabili facilmente, per poter ridurre la fragilità interiore e trovare un pizzico di coraggio.
    Sei sempre stata una buona consigliera per gli altri, mi hai sempre scritto frasi di incitamento... cerca di ripeterle anche a te stessa, che sei brava... :)

    RispondiElimina
  5. Mia cara che dire? Hai detto tutto tu...potrei raccontarti tante cose ma purtroppo con questi pensieri e questo atteggiamento non arrivi da nessuna parte...anzi no... arrivi a distruggerti completamente. Dovresti chiederti se è veramente questo che vuoi...nonostante quello che leggo io credo di no..... Un abbraccio Stefania

    RispondiElimina
  6. Mi sono sentita trascinare dalle tue parole, parola dopo parola.

    RispondiElimina
  7. Scusami mia cara, ma a differenza delle altre io penso di capirti molto bene, so cosa si prova in certe situazioni per motivi differenti magari,anzi sicuramente e vai avanti , guardandoti andare , spesso non avendo neanche la percezione di dove vuoi andare a finire. Ti attacchi a qualche cosa effimera e poi stacchi perchè non ne valeva la pena, ma si deve vivere , che ci piaccia o meno e io ti stringo forte!

    RispondiElimina
  8. Spesso mi sento proprio come ti sei descritta tu in questo post. Vuota, come se fossi senza sentimenti. Ne ho passati di questi periodi, quando sembra che non hai un motivo che ti spinge a credere in qualcosa ma soprattutto in te stessa. Come dico sempre, anche se è una frase fatta e scontata, bisogna "lottare" e mai lasciarsi andare. Bisogna scegliere se affondare giù o risalire più forti di prima e non vivere per il semplice fatto di vivere.
    Ti abbraccio e ti seguo :)

    RispondiElimina
  9. Eccomi, avevi ragione non risultavo iscritta! Non so cosa sia successo, adesso ti seguo al 100%! :) Baci

    RispondiElimina
  10. Un post particolare questo, pieno di parole molto chiare, come pure di tue sensazioni senza filtri. Sicuramente uno sfogo che ti ci voleva, però sarebbe importante, e spero lo capirai anche tu, cercare di ripartire da qui ecco, senza abbattersi ulteriormente, anche se le avversità della vita sono in effetti tante. Spero tu possa farcela, davvero ;)

    RispondiElimina
  11. Tesoro mi era sfuggito il tuo ultimo post...veramente profondo, mi è entrato e mi son sentita colpita come da un pugnale in alcune parti: pugnale che già mi stava colpendo precendentemente...
    quanto ti capisco...
    ti sono vicina, non mollare.

    un abbraccione! <3

    RispondiElimina
  12. Ho i brividi a leggere queste frasi... bellissime...ma molto dolorose. Sai descrivere il tuo stato d'animo con parole taglienti, come sempre.
    Ti abbraccio forte forte

    RispondiElimina
  13. spero un giorno di leggerti felice <3 anche per un istante <3 scusa l'assenza ma sappi che ti ho pensata tantissimo <3

    RispondiElimina
  14. Come si farà ad abbracciare il vuoto sentendosi immensamente piani...

    RispondiElimina
  15. Parole piene di tristezza, piene di rabbia, cariche di malinconia e di dolore, vorrei mandarti tanta positività per darti una spinta ad uscire da questo terribile tunnel che non porta da nessuna parte ma solamente a distruggerti.
    Che la luce del Santo Natale possa illuminarti e portarti tutto il bene possibile!
    Auguri per tutto e un forte abbraccio da Beatris

    RispondiElimina
  16. In un forte abbraccio i miei auguri per un felice e sereno 2016!
    Beatris

    RispondiElimina