05/01/16

atrocità di genere

e così anche il 2015 è andato via.
avevo comprato persino il libro con le previsioni di Paolo Fox..
ci credevo..in un miglioramento della mia attuale condizione..
non si è verificata.
colpa MIA..
ho mangiato come una scrofa fregandomene deliberatamente di tutto...
e tutto inizia e finisce col cibo.
dico che non esco perchè grassa...
in parte è vero...
ma non faccio nemmeno in modo di dimagrire...
sono da rimproverare..
se non dimagrisco non può esserci un futuro per me.
mi chiedo quanta voglia di futuro io abbia.
a parte il mio pericoloso sempre più drogante rapporto col cibo...devo ammettere che nei rapporti familiari c'è un delicato equilibrio...
lontane le tensioni aspre degli anni scorsi..
un pò per catarsi
un pò perchè sono stanca.di litigare.e colpevolizzare.tutti tranne me stessa.
per quanto riguarda la mia occupazione preferita...passo il tempo a..Dormire.
più per noia che per stanchezza effettiva..
e faccio una fatica enorme a trascinarmi.
e a occupare il tempo con altro.come guardare dei film.
la lettura libri è sospesa...verso tempi migliori.
con il mio terapeuta...va....
non faccio più sedute telefoniche in modo pedissequo...
anche quelle me le devo meritare...
però lui c'è sempre.e questo mi aiuta.tanto.
per fare un esempio sciocco..
dopo aver visto stanotte DRACULA UNTOLD suggestionata dall'intreccio ero pronta a invocare il demone...non essendo presente in me al momento etica religiosa come freno..
ma poi ho immaginato me senza la guida del mio terapeuta e allora sì che mi sono vista perduta..
e ho mandato all'aria propositi diabolici.
perchè potrei essere capace.di invocare demoni.
il mio terapeuta dice che ho il senso di colpa perchè mi drogo.
convinto lui.
io mi sento più tendente al sociopatico informale...
dovrei chiedermi scusa.

finisco questo post chiedendo scusa a Kore..
ti ho letta ma non ho mai commentato...
mi sentivo sempre fuori posto..anche quando potevo entrarci.....
e tu hai scritto tanto.
ma ti ho pensata.spesso.
come penso un pò a tutte.

17 commenti:

  1. È difficile rispondere alle tue parole perché sono riflessioni profonde e molto personali... quasi intime. Ti auguro però di far capolino tra le tue paure, un giorno, e di scoprire che puoi essere felice e divertirti e uscire quanto vuoi anche se non hai ancora raggiunto il peso che vorresti..
    :-) e brucia l'oroscopo di quel Paolo Fox!! :-D un abbraccio

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  2. Ciao cara. Sono molto dispiaciuta di questa tua situazione.Si tratta evidentemente di un circolo vizioso: tu stai male, ti sfoghi col cibo, ti annoi, dormi, ti annoi, ti sfoghi col cibo, stai male. Penso che dovresti rompere questo cerchio e dare spazio anche ad altro, perché tutta questa routine ti rende annoiata e ti priva delle energie positive. Dovresti trovare il momento giusto e, a mente fredda, agire. Inizia per esempio con una passeggiata all'aria aperta, anche da sola e in un luogo isolato: basta che esci di casa anche per mezz'ora soltanto. Vai in un luogo che ti piace, dove respirare aria pura e allontanarti dal letto e dal cibo. Ossigena il cervello e starai già meglio. Devi capire che ciò che puoi fare per te stessa non è solo la dieta dimagrante, ma c'è molto altro che ti aspetta. Riuscirai poi anche a migliorare il tuo corpo, ma prima devi trovare un po' di benessere psicologico. Sennò per te esisterà solo il cibo e sarai così scontenta e stressata che non riuscirai comunque a migliorare.
    Detto questo, ti auguro col cuore che il 2016 sia per te un anno migliore dei precedenti. Ti auguro freschezza ed energia, sentimenti ed emozioni, vittorie e soddisfazioni.
    Mi raccomando, cara, lotta sempre e comunque, non arrenderti. Sono con te.
    Un bacione.

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  3. Mi dispiace per quello che stai passando.
    Non vorrei avere la presunzione di dire che ti capisco, perché ogni dolore è diverso e ognuno lo vive diversamente, ma ho attraversato una fase molto simile alla tua, anni fa: rinchiusa in casa, nell'abulia e apatia più totale, mi sfogavo sul cibo perché era l'unica cosa che mi dava sollievo e una parvenza di felicità. Era facile da raggiungere, comodo e agiva in fretta: consumavo cibo neanche fosse un anestetico, era la mia più grande ed unica distrazione. So che è un consiglio banale, sciocco è sicuramente già sentito mille volte, ma cerca di sostituire al cibo un altro tipo di distrazione, magari qualcosa che ti costringa ad uscire, anche su consiglio del tuo terapeuta di cui ti fidi così tanto. Il 2015 è andato, Paolo Fox non è affidabile, è il momento di fartelo da sola l'oroscopo per l'anno nuovo.
    Un abbraccio!

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  4. sembri me in questo post, e mi sono emozionata, tanto.
    sai meritiamo tutto il meglio, ma giuro che non so consigliarti come ottenerlo, poichè ne sono in cerca anche io di quei modi giusti per realizzarmi lontano dal cibo.
    un pensiero speciale per te e un abbraccio nonchè un un augurio speciale per questo nuovo anno.

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  5. Il cibo rappresenta il dolore, quel dolore lancinante che non va più via e che si fa sempre più forte, mentre tu sei sempre più stanca e affamata di Amore.
    Dai tuoi scritti si percepisce assai la sofferenza che provi e me ne dispiaccio tanto, credimi. Comprendo il tuo modo di ragione, la tua voglia di rinchiuderti in casa, senza più speranze.
    Ma ricordati che per cambiare bisogna uscire, uscire dalla monotonia, dai nostri schemi, dall'apatia e dalle quattro mura così sicure ma così pesanti ed opprimenti.
    Sei una ragazza sensibile, ma speciale. Credimi.

    Ti auguro un 2016 ricco di cose belle, qualunque cosa dica Paolo Fox! ;)

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  6. È bello rileggerti.. Mi sono chiesta come stessi! Mi pare di capire che non è un momento migliore per te.. Mi dispiace tanto e ti capisco tanto.
    Quanto capisco il tuo colpevolizzarti, sempre. Dici che è colpa tua se non dimagrisci, se non esci, ma non è del tutto vero. Certo, una parte di te deve reagire alla malattia, ma come sappiamo è molto molto difficile, e c'è altro che non dipende da noi, c'è quel dolore che va oltre..
    Non dobbiamo colpevolizzare troppo gli altri della nostra situazione, questo è vero.
    Ma non devi nemmeno rimproverarti.
    Rimproverare te stessa di qualcosa che va oltre la tua volontà..
    Ho passato mesi a non aver la voglia, la forza di uscire. E tutt'ora è così, non c'entrava nemmeno tanto il corpo, ma era proprio l'angoscia, il sentirsi in trappola in questa situazione.
    Anche io come Euridice ti consiglio qualcosa che ti costringa ad uscire, anche una piccolissima cosa come fare la spesa.. A me ha aiutato, e nelle altre situazioni piano piano ho capito che tanto non sarei mai stata pronta. Da una parte si deve pur iniziare, anche se ci si sente bloccati, perennemente bloccati.
    Se riponi tutte le speranze nell'uscire quando sarai dimagrita, allora non farai altro che rimproverarti sempre di più come fai già ora..
    Ti mando un grande bacio, grazie per essere sempre presente per tutte. Anche noi ti pensiamo, devi essere tu ad avere speranze per questo nuovo anno.

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  7. In un forte abbraccio i miei auguri per un sereno 2016!
    Beatris

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  8. Finalmente sei tornata tra noi!
    Anche io ti ho pensata spesso e mi sono chiesta come stessi. Non ho contatti con nessuna "delle ragazze" fuori dal blog, quindi non sapevo nemmeno come poterti contattare.
    Davvero, volevo solo sentire come stessi, ma ci ho pensato più volte.
    Però non è proprio a me che devi chiedere scusa, sai? Non saresti mai stata fuori luogo, mai. Anzi, spesse volte ho apprezzato, nei tuoi commenti ad altre persone, l'estrema schiettezza che hai mostrato.
    A volte dici quello che pensi e non quello che chi ha scritto vuole sentirsi dire ed è molto bello, ai miei occhi.

    Scusa lo devi chiedere solo a te per quello che fai a te stessa e per quello che non fai.
    Ho sempre pensato che tu sia profondamente intelligente e che fosse proprio questo a trincerarti nell'infelicità.
    Credo si arrivi a un punto nel quale accusiamo i nostri limiti di essere tali perché ormai non sapremmo più vivere senza di essi.
    Tu dici di non uscire per come ti vedi, ma in fondo non fai nulla e sei la prima a dirlo. Sai perché? mica perché sei scema o perché ti piace dire balle, no, solo per paura.
    Il problema dell'uomo è l'adattamento. Siamo capaci di adattarci a tutto il male, scavandoci una nicchia schifosa nella quale siamo comodi e non trovando la forza per venirne fuori.
    E non ti sto accusando, è la stessa cosa che faccio io e che fanno molti.
    Non so.. mi piacerebbe parlarti meglio, più a fondo. Mi sembra di avere mille cose da dire.
    Nel 2016 formeremo una lega santa per mandare in culo gli oroscopi, che dici?
    Baci.

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  9. Sai sempre trarre poesia dal male che hai dentro.
    Dono raro e un po' velenoso, ma che rende preziosa anche la notte.

    Scusa se non aggiungo altro, le tue parole così profonde e così alate mi ispirano più ammirazione che capacità di risposta.

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  10. E' un piacere tornare a leggerti...e sono contenta che tu abbia in un certo qual modo ripreso la tastiera in mano...Mi dispiace trovarti ancora sotto tono e leggere che i tuoi problemi non sono migliorati...eppure...eppure dal tono del tuo scritto mi pare di sentirti meno depressa o è solo rassegnazione? Sai che devi darti una smossa, ne sei consapevole eppure continui a colpevolizzarti con il cibo. Devi reagire, mia cara, fare qualcosa, capisco le tue ragioni ma devi cercare di uscire, uscire dall'apatia, rompere gli schemi, solo in questo modo troverai la strada per cambiare. Io scommetto ancora che puoi farcela, se solo vuoi provarci... Un abbraccio e i miei auguri, Stefania

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  11. Non ci sono parole di fronte a tutto questo dolore posso solo abbracciarti forte forte e dirti che capisco quella semzazione di apatia che senti.... 💜

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  12. ciao piccola :) smetti di vivere in questa stanza buia. Esci e apri le ali. Più passi il tempo a pensare negativo e più cose negative ti succedono.. te lo dico sempre per esperienza... Sappi che non appena inizierai ogni giorno a credere un po più a te stessa le cose miglioreranno... non devi rimproverarti per il cibo.. perchè devi farlo? i bambini quando vengono ripresi lo fanno ancora di più lo sbaglio; noi siamo dentro non solo sempre piccoli ma anche ribelli verso delle opposizioni che ci imponiamo.. invece cerca di capirti sempre di più e comprenditi...smettila di odiarti o di non sopportarti.. agisci e smettila di "dormire". SII UNA FARFALLA.

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  13. Spero mia cara amica che non mi pensi tanto male come mi è sembrato di capire dalla tua risposta al mio post. Credimi non sono così e credo, anche se per altri motivi, di capire il tuo mood abbastanza bene. Vogliamo essere amiche virtuali o non virtuali come piace a te? Un bacio!

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  14. Riempi i tuoi vuoti credendo in te stessa! Riempi il tuo cuore d'amore per ritrovare te stessa! La vita è meravigliosa!
    Un forte abbraccio pieno di positività e buona giornata da Beatris

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  15. Non so che dirti, tranne che comprendo bene il tuo stato d'animo. Spero che tu riesca a risolvere il tuo blocco. Perché credimi, non sei sola. Non lo sei qui, in questa "realtà", e non lo sei neanche nella vita reale. Ti mando un grosso abbraccio e ti ringrazio per il commento.

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  16. La vita è una lotta perpetua contro se stessi.
    Vincere non è lo scopo.
    Lo scopo è tenersi in competizione.
    Polemos, la guerra degli opposti.

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