in quest'assenza.io vivo

E' tutto così..non cambia.
dico che ci vuole perversione, e sadica,nello starsene chiusa in casa...e nell'abituarsi a questa condizione.
troppi problemi.fuori.
e dentro.faccio finta non esistano.
in questo Eden ricreativo assurgo a demone catastrofico.e le travesto di buonismo o
addirittura di piaceri.
il cibo nella mia condizione di 3 cifre porta morte ma faccio finta di non saperlo.e scelgo.scelgo.
purtroppo scelgo.
facendo finta di non scegliere.
artefice del mio destino.
3 cifre.
sempre più su.sempre di più.
non mi so spiegare.non so prendermi in carico.'scusa ma ho da fare'.
in quest'assenza.io vivo.
assenza.di ricostruzione.
assenza di fratture,di incubi stanziali.
assenza.di circostanze.
assenza.di incisività.
assenza.di essenzialità.
assenza di tempi.
nel presente?nel passato?nel futuro?
non esistono.
ho creato questa bolla semi-eterna.
e ci sto.
sangue di divinità.
fiume di porpora leggiadro.leggero.
nella mia elegìa.
stravolta di compostezza.

Commenti

  1. Scrivi meravigliosamente, sai? Peccato che tu non possa esprimere un po' di gioia. E' difficile trovare parole per risponderti... Ti ripeto che sei una ragazza speciale, che sei sempre pronta a incoraggiare le altre... Allora pensa che anche noi desideriamo sentirti un po' più felice, almeno un po'... pensa che nel mondo ci sono tantissime persone che possono darti qualcosa e a cui tu puoi dare qualcosa. Fuori c'è il caos, è vero. Ma ti assicuro che esistono ancora luoghi incontaminati, luoghi dove puoi respirare aria più pura di quella che respiri in questa tua bolla.
    Coraggio, cara, coraggio!
    Ti abbraccio forte forte e ti ricordo che ti sono accanto.

    RispondiElimina
  2. Sei un fiore delicato e ferito che ha paura di sbocciare... non conosco la tua storia, ma si intuisce che non sempre sei stata accettata con amore dagli altri.
    Ed è un peccato per loro, ma soprattutto per te, sei come un tesoro sepolto nel mare che segretamente spera - o mi sbaglio ? - di essere riportato alla luce, apprezzato e amato.
    Vivi nel tuo mondo, ma sei anche fortemente, brutalmente consapevole.
    Tu scegli ogni giorno... perché non scegliere qualcosa di diverso?

    Ti abbraccio :)

    RispondiElimina
  3. Cara SeFossiFuoco,
    mi è difficile commentarti con il celebre giusto mezzo.
    Da un lato vorrei scuoterti, scrollarti forte dal tuo troppo lungo torpore e dall'altro vorrei consolarti, rassicurarti.
    Partiamo allora dal fatto che queste due reazioni opposte hanno la stessa origine, ovvero la stima che ho di te.
    Sei una persona intelligente, anzi, tra le più intelligenti che passano qui nei dintorni, scrivi in modo splendido (hai una tua attitudine alla poesia che dovresti approfondire) ed hai sempre parole buone ma assennate per tutte quelle che commenti, me in testa.
    Perché ti vuoi fare del male? Guarda che non cambierà la vita di nessuno, la tua "vita in assenza", lascerà solo te piena di rimpianti e di tristezze, piena di rancore per un'esistenza che hai lasciato scivolare via in nome di cosa?
    Ecco, qui è il punto.
    Cosa? perché?
    Devi rialzarti da questa cuccia sporca e comoda, ragazza mia. C'è molto da amare di te, devi accettare che esista e portarlo fuori..ma mica per gli altri, eh.
    Per te, te lo meriti.
    Sono qui se hai bisogno.
    Kore.

    RispondiElimina
  4. Come sempre apprezzo il tuo scrivere e vorrei tanto leggere un giorno il tuo lato positivo che tieni nascosto nel cuore, sei una ragazza splendida e solo ritrovandoti e accettandoti potrai far uscire il migliore di te!
    Ti abbraccio forte e ti mando gli auguri più belli per una serena e gioiosa Santa Pasqua!
    Beatris

    RispondiElimina
  5. Sei davvero brava a scrivere, sai? Mi sono intravista qua e là, nel tuo post. Sto soffrendo della medesima tua sofferenza, ma io non son capace di esprimerlo a parole. Tu sì. E non ti perdi in mille fronzoli: sei diretta e incisiva.
    Per quanto riguarda la tua sofferenza, spero che tu possa un giorno svegliarti da questo torpore. E capire che un numero a tre cifre sulla bilancia non può, non deve, condizionare la tua vita. Chi se ne frega del peso, quando in questo momento il cibo è per te così di conforto? Molla la presa sull'ossessione, guardati intorno, comprendi che il dimagrimento vero e proprio può solo essere attuato quando si è felici. E tu sei abbastanza dotata da tirarti fuori dalla melma della depressione da sola.
    Ti stringo forte e ti chiedo scusa per il commento un po' confuso, spero di non aver toccato ingenuamente corde delicate, di non averti offesa. Se così fosse, non era mia intenzione.
    Ancora un grande abbraccio, e al prossimo post!

    RispondiElimina
  6. E' brutto dire ottima scrittura in questo caso, perchè si evidenzia una situazione orrenda , che , non credere, è comune a molti..Poi che si presentino con il sorriso sulle labbra, e la felicità piantata in faccia come un cartello , quello è un altro fatto.
    Io sono te anni che vivo in questo limbo, fatto di niente alla ricerca di tutto che non potrà mai arrivare...delusa depressa schifata angustiata muta logorroica invasata..profondamente triste.
    Ti stringo forte

    RispondiElimina
  7. chiusa in casa, Dio solo sa quando conosco a volte ancora questa situazione. il mondo, i kg...cercale, trovale le soluzioni, la pigrizia uccide, la lentezza disabilita. lotta, sii forte.
    ti abbraccio.

    p.s.
    3 cifre ??

    RispondiElimina
  8. ciao cara, mi scuso in anticipo se non commenterò spesso ma il lavoro mi tiene occupata tutto il giorno... capisco bene questa tua condizione, ricordo gli anni in cui sono rimasta chiusa in casa... che anni terribili, eppure non riuscivo a rialzarmi dalla mia condizione... devi trovare un appiglio... e grazie per il tuo commento. è vero, ho una percezione di me distorta, soffro di dismorfofobia, io mi vedo enorme e grossa, disgustosa... soffro enormemente... ti abbraccio forte

    RispondiElimina
  9. Ciao..quanto tempo! Mi fa piacere ripassare dal tuo blog, leggo parole tristi scritte meravigliosamente, tieni duro, ci saranno giorni migliori.

    Un abbraccio

    RispondiElimina
  10. Ciao..è passato un po' di tempo, ma sono contenta di rileggerti, mi mette a disagio complimentarmi conte per la scrittura quando colgo attraverso tanta sofferenza...Fingersi di vivere dentro una bolla, chiudendo il mondo fuori è terribile, ma questo tu lo sai benissimo. E allora che dirti, pare che tu sappia benissimo di essere dentro un circolo vizioso, che tu abbia individuato bene i problemi...allora cosa ti manca? Ti manca la volontà, senza questa non si va da nessuna parte... ed io purtroppo non so trovarla per te.. e me ne dispiace tantissimo...io so che in un angolino segreto c'è una ragazza splendida che aspetta solo di sbocciare...Coraggio!! Ti abbraccio forte, Stefania

    RispondiElimina
  11. Ciao! Sono entrata di "soppiatto" in questo tuo regno ma temo ci metterò radici. Per me è molto difficile commentare il tuo sfogo ma, dopo averlo letto, sento di condividere le tue sensazioni, in particolare l'incapacità di affrontare a muso duro i problemi, preferendo chiudersi in se stessi. Il tempo però passa e i muri che innalziamo verso l'esterno agli occhi degli altri diventano sempre più massicci, mentre per noi diventano solo macerie. Fatti forza perchè quello che c'è fuori non può farci male come quello che c'è dentro di noi. Buona fortuna!

    RispondiElimina
  12. Ti sento.
    Sai come mi chiamano i miei vecchi compagni di classe?
    H-La-Ragazza-Che-Non-Esiste.
    Purtroppo non posso riempirti di perbenismi sul fatto che è controproduttivo sigillarsi a casa, non vivere, negarsi alla vita. Alcune persone dal principio non hanno una vita e di conseguenza iniziano a negarsi, lasciandosi andare nei vecchi sentimenti, nel fango.

    RispondiElimina
  13. lo sai che non mi piace leggerti cosi triste... nonostante tu scriva meravigliosamente... anche quando vorrai scrivermi in privato io ci sarò <3

    RispondiElimina
  14. Un forte abbraccio e buona domenica da Beatris

    RispondiElimina
  15. I brividi mi assalgono. Le tue parole colpiscono una ad una. Hai un grande dono, sapersi esprimere così bene non è da tutti, lo sappiamo entrambe.
    Usa queste parole per chiedere aiuto a chi te lo può davvero dare.
    Forza guerriera.
    un bacio

    RispondiElimina
  16. Mi ritrovo un sacco nelle tue parole, mi piace come trascrivi le tue emozioni (per quanto spiacevoli siano).
    Io ho sofferto di disturbi alimentari per anni e adesso finalmente ne sono uscita e non potrei essere più fiera di così.
    Quando sono guarita mi sono ripromessa che avrei aperto un blog in cui raccontavo la mia storia per dare speranza e infondere coraggio a non mollare mai.
    E così, adesso, ho un blog in cui racconto la mia esperienza con la mia bulimia e se hai voglia di darci un'occhiata mi farebbe molto piacere. Non lo faccio per scopo pubblicitario perché non è questo il mio intento per aiutare chi ne soffre, ma sapere che qualcuno si ritrova nelle mie righe e che possa risollevarsi è più che sufficiente per me.

    Un bacione.

    RispondiElimina
  17. non mollare.
    ti seguo e ritorno con più tempo appena posso.

    RispondiElimina

Posta un commento

Post più popolari