ore agonizzanti

Lo so non era previsto scrivessi ed io odio gli imprevisti..
ma se non scrivo implodo..
tutti si preparano a festeggiare.
ed io invece mi sento morire.
sono preda di quella malinconia struggente
mi ricaccia in un angolino buio e spoglio..
da dove fatico ad uscire.
ho sempre impressa la scena de"la meglio goventù"
dove il protagonista Alessio Boni,
allo scoccare della mezzanotte dell'ultimo dell'anno,
solo,con la tv accesa sui festeggiamenti,
dice"buon anno"..e poi..si butta di sotto.
  mi sa finirò anch'io così.
ho il terrore di finire così.
quindi scriviamo..per esorcizzare questo dolore che mi attanaglia..
una spina conficcata nelle viscere..
che non sanguina ma dissangua.
mi sento sfinita.

vedo lontani i post dove ero così positiva..
sono precipitata di nuovo nella mia cupezza primordiale.

voglio sperare siano le feste..
e se così non fosse?
sono stanca della mia bulimia.
io potevo fare a meno della malattia.
io potevo fare a meno della tristezza.
sono schiacciata da questa inquietudine.
vorrei piangere..
ma poi non la smetterei più.
non importa.
già scendono.
e il petto brucia.
un momento.
solo un momento.
il silenzio la noia mi opprimono.
il giorno che sorge mi turba
eppure..
ricado.
più cupa di prima.
più ferita di prima.
più testarda di prima.
non trovo il mio posto nel mondo.
che si vendica relegandomi in questo lercio di tenebra,
a cui non mi abituirò mai.
vuota instabile malconcia.
privata di desideri
spoglia di amore per sè
non merito chi sono.
taccio.
e soccombo.

Commenti

  1. Questo giorno dell'anno è difficile per tante persone, credimi... anche se è una convenzione, una tradizione diventata via via più superficiale (e artificiale: che senso ha iniziare un nuovo anno nel cuore dell'inverno?), a livello simbolico ci spinge a fare i conti con l'anno che se ne va e in generale col passato, gli errori e i rimpianti.

    Credo anche che siano proprio i momenti "no", quelli in cui ci chiediamo "ma che cacchio sto facendo?", in cui non vediamo uscita, quelli che indicano la vera voglia di lottare e il vero cambiamento.
    I demoni di anni non si cancellano in pochi giorni o settimane, una resistenza interiore è quanto di più naturale.

    Vedila così: quando si va in palestra o si pratica sport dopo tanto tempo di fermo, le prime volte si è tutti un dolore, i muscoli gridano vendetta!
    Ma è giusto che sia così; se non sentissimo niente... vorrebbe dire che non ci siamo allenati abbastanza, o comunque non nel modo giusto... e se questo vale per i muscoli del corpo, a maggior ragione per quelli della mente.

    Accettalo questo male momentaneo, è la tenebra che rialza la testa e ti mette alla prova... e già il fatto che invece di macerarti in brutte fantasie da sola hai deciso di mettere nero su bianco le inquietudini vuol dire che stai reagendo, che stai analizzando le tue emozioni e provando a spiegarle.

    Ti abbraccio e ti auguro di nuovo un 2019 di consapevolezza della tua forza :)

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  2. Quella scena è proprio triste. Ricordati però anche il dolore che hanno provato i familiari di Matteo (il personaggio da te citato).
    Poi dimentica scena e tutto il resto.

    Provo ad esserti di consolazione..
    Non pensare che in quel "tutti si preparano a festeggiare" ci sia solo felicità, anzi.
    Per molti festeggiare diventa un obbligo a cui adempiere e per molti conta più il dovere di festeggiare che il festeggiare veramente.
    C'è chi potrebbe divertirsi in modo "semplice" vicino alle persone che ama e invece deve "complicarsi" tutto, perché il Capodanno va festeggiato in un certo modo.
    Un sacco di persone vanno in piazza a festeggiare. Nella calca di persone, quasi tutti sconosciuti, con un freddo che pela.

    Capodanno è una fregatura e penso che in diversi siano d'accordo con me.

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  3. Sono certa che dipenda dalle feste. Anche a me mettono molta malonconia. Pensa che stasera mi metterò a dormire alle 23, come in un giorno qualsiasi. Mio marito non rientrerà dal lavoro prima delle 3.
    Che posso farci? Domani è capodanno, e amen. Nessun festeggiamento.
    Quindi stay strong my darling.
    Pensa al concerto e a qualsiasi altra cosa possa regalarti un pizzico di gioia.
    E pensa anche a noi che ti vogliamo bene.
    Baci.

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  4. Dai non fare così, domani è un altro giorno e tutto questo passerà, e noi sempre ci saremo qui per te :)

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  5. Le cosiddette feste acuiscono quel senso di inutilità che abbiamo dentro...
    Meglio scrivere e tu lo hai fatto con la tua scrittura emozionante autentica e bella....dolorosa ma bella. Assai.
    Ti sono vicino.

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  6. Ciao, anch'io sono anni che alle feste mi viene una profonda solitudine interiore, anche se tante volte per esorcizzarla faccio ironia.
    In questi anni, pero' nella blog sfera ho avuto ed ho tanti amici che sanno capirmi.
    Io da ultima arrivata a te ti dico che ti sono vicina,.
    Ti abbraccio.

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  7. Prova a pensare che il tempo lo determiniamo noi, oggi, domani, è sempre uno stesso tempo, siamo noi che lo carichiamo di significati. Questa è una sera, una notte come tante ce ne sono state e ce ne saranno. Rilassati, ascolta un po’ di musica, fai un buon sonno e domani è un altro giorno. E chissà che bei giorni ti aspettano, ne sono certa. Non sei sola, ricordalo sempre. Un grande abbraccio, di cuore.
    sinforosa

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  8. Io... Non ho consigli.. No, on c'è l ho.. Ma dai, facciamoci compagnia... Vorrei essere più vicina... Però dai, Juliette... Nemmeno io e chissà quanta altra gente si sente ... Fuori... Senza salvagente .. .. Però la vita è un dono... È un dono grande... Forza Juliette ... Nessuna ricetta.... Solo un semplice sorriso... Ti voglio bene 😘

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  9. Eccoci cara Juliette in questo appena nato anno. Vorrei dal profondo del cuore farti vedere quanto sei bella ,nell'animo ,e donarti anche solo una briciola di forza interiore in piu' in modo che tu veda la tua vita ogni giorno migliorare. Questo e' il mio Augurio per te. Ti abbraccio con affetto e stima sempre. . BUON ANNO a te e famiglia.
    Rosy

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  10. tu non sei la tua malattia., tieni duro. un passo alla volta e con fatica forse ma cambierà. fai entrare le lucciole nelle tue tenebre

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  11. Mi sento esattamente come te, anche se per motivi differenti, perciò ti posso capire in pieno... Le feste poi peggiorano il tutto. Mi dispiace che tu debba stare così,nessuno se lo merita. T.v.b.

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  12. Mi sento anch'io così., e parlando con lo psicologo dice che è normale durante le feste. Forza non sei sola, fatti aiutare... e non aspettare tanti anni. Io ne ho compiuti 59 e la vita mi ha regalato momenti bui molto spesso, e giorni belli che non sono riuscita ad apprezzare. Non aspettare..... Anno Nuovo, Vita Nuova. Un abbraccio.

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  13. Se questo periodo ti fa stare così male, ricordati che è, appunto, un periodo (abbastanza breve...).
    Un male necessario, per poi essere pronta a voltare pagina e continuare per la tua strada.
    Non ti scoraggiare, passerà anche questo momento, non lasciarti annichilire da una cosa tanto "ridicola" quanto le feste!
    Il problema non sono le tue emozioni a riguardo, piuttosto la stupidità e la negazione della realtà delle cose che pervade la gente durante questo periodo. Non lasciarti troppo frustrare, tu continua con il tuo cammino :)

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  14. Non rivedevo da molto tempo quella scena di La meglio gioventù e ora l'ho guardata di nuovo e mi si è stretto il cuore. Ancor di più, pensando a te che ti senti così adesso... Ma, come ti scrivevo da me, io ti faccio gli auguri per ogni passo da fare in questo nuovo anno, Juliette. E ne farai tanti, ne sono certa.
    Passerà questo momento più buio dovuto probabilmente all'atmosfera delle festività che paradossalmente spesso porta malinconia e tristezza.
    Un abbraccio, forza!

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  15. Ciao carissima
    Non ho ricette ma solo augurarti tutto il bene che meriti, tutto l'amore che sai regalare e tutto ciò che di bello sei, perché la vita è un dono e va vissuta anche nelle avversità, con la speranza nel cuore.
    Tant o tanti carissimi auguri
    un abbraccio
    Chiara

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  16. Chi dice che non troverai il tuo posto nel mondo? La pensavo come te un milione di anni fa... il buio si era impossessato di me eppure ce l'ho fatta. La mia grande vittoria sono io. Forza Juliette bella💛

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  17. Purtroppo questo è un periodo di buio e bisogna fare i conti con il buio. Ma la luce sta rinascendo.
    un abbraccio

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  18. Il capodanno fa schifo e mette ansia anche a me. Quest'anno mi sono passata le feste da sola in Portogallo. E' stato molto liberatorio. Ti auguro di tornare alla positività di prima, sai che ce la puoi fare. Ti abbraccio.

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  19. Ciao, sono una tua vecchia lettrice. Mi dispiace tantissimo per come ti sei sentita. Capodanno, è una festa che ci rende schiavi e ci dissangua pretendendo da noi un comportamento da cittadini modello, con il socialnetworks in una mano e tanti amici sullo sfondo. Beh, questa è una bugia lasciatelo dire. Sempre fare quello che ci si sente di fare veramente che sia mangiare, che sia altro, così da essere liberi e fieri con se stessi e indovina indovinello: felici. Ti lascio un abbraccio.

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  20. Certo venire a leggerti ora, con un post così cupo e catastrofico fa venir voglia di camminare in punta di piedi, quasi ad aver paura di disturbare.... ma poi penso che nulla è per caso, ne' un incontro, ne' una parola al momento giusto.. che poi nessuno lo sa qual è il momento giusto..ma ci si prova... continua aguardartiinfondo, ci sono cose bellissime da disimballare, da rimettere a nuovo, da riconsiderare; e cacciare in fondo quelle brutte, che ti fanno scrivere post bruttini, ma almeno liberatori... buon Anno intanto.. considerami un regalo (io l'ho già fatto con te..)

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    1. Ma grazie..per considerarmi un regalo!!!!
      mi hai emozionato!
      GRAZIE.
      e non smetterò di guardarmi in fondo..

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  21. çe feste portano spesso malinconia e tristezza, e spesso sono contornate da ginta felicità commerciale..
    Dai in bocca al lupo per il 2019!!

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  22. Cara J uliette,.
    Devi comprendere cuce avraiancora spesso momenti di alti e profondi bassi fino a quando non sarai uscita dalla tua situazione, ma se tieni stretto a te lo scopo finale che ti sei preposta e stringi i denti legandoti ad un palo della nave come fece Ulisse per non sentire le sirene allora anche l'imbarcazione della tua vita passerà il momento difficile e tu veleggerai oltre con il sereno ed il vento in poppa.

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    1. Grazie per le tue bellissime parole.!!
      il paragone con la nave di Ulissse è magnifico!!
      cercherò di tenerlo sempre in mente quando avrò i miei momenti bassi..
      Grazie di cuore.

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  23. Carissima, sei tra i protagonisti del mio post di stamattina. Ho pensato a te che sei una delle consocenze più belle per me dell'anno 2018... Un abbraccio.

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