cominciò tutto da un'insalata di riso

Antefatto

Oggi è stato S.Antonio.
e la mia vicina  di casa si chiama Antonietta.
Mamma è andata a farle gli auguri e poi è venuta da me esordendo
con:"lo sai che BELLA cosa,che Antonio ha fatto 18 anni"?

colpo al cuore.
Antonio è il nipote della succitata vicina.
E Antonio è il MIO bimbo..
il piccolo mi ha fatto sopravvivere alla fine della scuola,
quando non studiavo e avevo smesso di interessarmi alla vita.

poi nacque lui.
e i primi mesi era sempre dalla nonna..che lo metteva al balcone
(di fronte al nostro)e lui giocava con le pentole.
e io lo spiavo.
attraverso il vetro del balcone semiaperto.
perchè,essendo grassa,rifuggivo gli sguardi della gente,
per evitare di essere disprezzata,
come io mi disprezzavo.

la nonna un giorno però,mentre parlava con mamma dal balcone,
disse:"Ciao Eleonora!!"
e io mi palesai.

da allora il mio piccolino entrò prepotentemente nella mia vita.

la mia nonnina andava a prenderlo dalla vicina e io passavo il
pomeriggio con lui,giocando e divertendomi..
e lui mi voleva bene.tanto.
con lui riscoprii il sorriso.

un gioco con cui "trasgredivamo"le ammonizioni di mamma era
quello di buttare le pile sulle mattonelle(!!)e all'evidenza del rumore
io facevo"BUM"!!e lui scoppiava a ridere di gusto!!
e io con lui!!
e mamma che imprecava per l'incolumità delle mattonelle!!
allora gli prendevo un contenitore e..facevamo bum là dentro!!

poi..successe un fatto.

era estate.il mio piccolo aveva iniziato ad andare all'asilo nido..
e io ebbi l'idea di andare a trovarlo.
un'idea innocua.
gli portai dei giochini e qualche caramella.
e le tizie asilo ci fecero giocare un quarto d'ora una mezz'oretta..
io ero così contenta della mia "impresa"!!
anche perchè ero uscita pur essendo grassa..
essendo estate non avevo l'obbligo della scuola.

beh il padre..della mia creatura..
fece un putiferio.
accertatosi fossi io la tizia aveva osato avvicinare il figlio,
la nonna venne a casa a protestare..
e io venni tacciata quasi come pedofila.

come sempre mia madre incassò senza difendermi..

e da allora..mi allontanò dal mio piccolo.

ecco..e tu oggi madre mi vieni a parlare di Antonio??

mentre ero in camera e facevo il rendiconto a mia sorella,
sono CROLLATA.
sono scoppiata a piangere.disperata.
manco fosse successo ieri.
ecco,piango ancora anche adesso.


questo è l'antefatto.
e questo dolore da oggi non va via..
e stasera..mi presento in cucina come sempre per cenare..
con questo dolore.

e ho mangiato.
lo stesso.
l'insalata di riso.
e non l'ho gustata per niente.
perchè sebbene strafoghi quando mangio,
io devo SENTIRLO il cibo.
e sono così palato fine che mi accorgo della pur minima variazione!!
perciò ODIO mangiare col dolore,
considerato che mangio proprio per non sentire niente!!
così ho dato la colpa all'insalata che si era "seccata"
rispetto a ieri,ma
in realtà ERO IO.
ODIO IL MIO DOLORE.
avrei dovuto lasciare l'insalata.
e di qui un'altra consapevolezza..
mi sono sentita in colpa VERSO l'insalata di riso,
per non averla gustata.
dico sul serio.
perciò ho capito che UMANIZZO il cibo.

ho esternato questi avvenimenti al medico
e dopo avergliene parlato,
mi sono sentita PIENA.
MAI SUCCESSO.
come ho detto più volte,io non mi sazio mai.
perciò mi sono sorpresa positivamente di questa evoluzione!!
e ho preso atto del fatto che la mia pienezza di oggi
è stata merito del mio pianto per il mio bimbo.
finalmente ho ASCOLTATO LE MIE EMOZIONI.

prossima volta lascerò l'insalata di riso,se dovessi soffrire.

Commenti

  1. Forse uno spiraglio importante si è aperto. Ascoltare le tue emozioni e soprattutto non temerle. Continua a lottare noi tutti ti siamo accanto.

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  2. Che bello quello che hai scritto : "finalmente ho ASCOLTATO LE MIE EMOZIONI"
    Credo davvero che tu sia sulla buona strada … forza , forza!!
    Un abbraccio grande : )

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  3. Ciao! Mi dispiace tanto per quell'episodio con Antonio… la reazione della famiglia era stata folle! Che c'è di male nell'andare a trovare "a sorpresa" un bambino di cui ti occupavi? A me sembra un bel gesto, invece… segno che gli volevi (e gli vuoi ancora) del bene!
    Comunque a volte capita che un dettaglio, una frase, un pensiero ci riportino ad un intero periodo della nostra vita… può essere un bel ricordo, ma può essere anche uno brutto. In questo caso, come si suol dire, meglio fuori che dentro!

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  4. Posso capire la sofferenza di una ferita che si riapre dopo anni, senza essersi mai cicatrizzata completamente.
    Il tuo animo è cosi puro e sensibile,, è cosi leggero che puoi volare, leggera, ovunque tu voglia.
    Accogli questi tuoi grandi miglioramenti e festeggiati! E da li giorno dopo giorno ti abituerai a farlo sempre più.
    Andrà tutto bene.

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  5. Mi stupisco di come un episodio così, innocente, ti abbia colpito tanto. Sei molto sensibile.
    Però non devi prendertela se ti hanno nominato il ragazzo... puoi voltare pagina. Anzi sarebbe bello se vi rincontraste. Penso che comunque, all'epoca, bisognava chiarirsi coi genitori di lui... non è giusto che hai incassato e basta (nonostante la tua sia stata una leggerezza, ma in buona fede)

    Moz-

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  6. A piccoli passi si arriva al traguardo desiderato , ed tutti noi siamo con te e gioiamo con il Cuore per ogni tua "conquista" cara Jiuliette.

    Sempre emozionanti i tuoi pensieri , ti lascio un grande abbraccio con stima e affetto.

    Buona giornata
    Rosy

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  7. La cosa più bella che ho notato in questo post è stato il tuo nome.
    Finalmente sei Eleonora, non più Juliette.
    Perché sei una donna vera, con pregi e difetti, passioni e paure, e non devi nasconderti mai più.
    Nè dietro una tenda, né dietro ad un nickname.
    Sono certa che Antonio sarebbe felice di scambiare due chiacchiere con te. E lo sarebbero persino i suoi genitori.
    Forse il papà, all'epoca, si sentì sminuito nel suo ruolo.
    Ha ragione Miki. Avreste dovuto chiarirvi. Ma non è mai troppo tardi, sai?
    Intanto, benvenuta Ele.
    Ti abbraccio

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  8. Notevoli sono i tuoi progressi. Sono impressionato dalla finezza psicologica che hai. Mi dispiace per il tuo bimbo oramai adulto e provo rabbia per quella famiglia che ti ha profondamente offesa e lacerata.
    Sei bella....

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  9. Le emozioni devono scorrere, mettere una diga non è utile, quindi bene così ;)
    Comunque davvero assurda la storia di Antonio, non so che gli prende alla gente a volte...mah

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  10. Il tuo blog s chiama: “sto provando a guardarmi in fondo”.
    Se tu dovessi fare oggi il punto della situazione da quando hai iniziato l’avventura qui sul web, che conclusione trarresti? Ci riesci a guardarti in fondo? Con questo ricordo ci sei riuscita? Forse sì, se ti sento dire che finalmente hai ascoltato le tue emozioni. :) Raccogli i traguardi (piccoli, grandi che siano) e mettigli accanto un asterisco, come si fa coi “preferiti” in rete! ;)

    (Eleonora è il nome che avevamo scelto se avessimo avuto una figlia femmina.)

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    1. quando l'ho chiamato così non avevo minimamente idea di quello che avrei "scoperto"..
      sì devo dire che sto guardando in fondo davvero..faccio delle riflessioni inaspettate e potenti..
      e ne esco soddisfatta.
      come è stato per il pianto su Antonio..

      per il mio nome,è quello di mia nonna.
      lo sto apprezzando ora..
      grazie ai miei "cari"compagni di scuola lo odiavo.come odiavo tutto di me..

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  11. Che bello, sono contenta del fatto che tu sia riuscita ad ascoltarti.... Continua su questa strada, sei bella e sei piena di emozioni, lasciale scorrere :)
    Un abbraccio 🍀

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  12. Anch'io tanti anni fa mi ero affezionata a un gruppo di bambini che venivano da famiglie particolari. A causa loro ne ho passato di tutti i colori, fra le varie cose capitate, sono stata anche sospettata di volerli molestare. Questo perchè al giorno d'oggi si ha talmente tanta paura di cose del genere che le si cerca anche dove non ci sono. Magari un giorno tu e Antonio potrete parlare... Intanto, se capire questa tua sofferenza ti ha fatto sentire meglio, è positivo.

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  13. Non smettere mai di ascoltare le tue Emozioni cara Juliette .
    Un abbraccio per una buona Domenica con stima e affetto.

    Rosy

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    1. Va bene.ascolterò il tuo consiglio.
      e mi va benissimo che continui a chiamarmi Juliette.mi piace!!
      grazie.

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